PARMA – 28 ELEMENTI, DEI QUALI SOLO 3 IN PRESTITO – ANALIZZIAMO LA ROSA IN VISTA DEL MERCATO

È un tema che è stato toccato parecchie volte, soprattutto dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia che ha visto i crociati abbandonare la competizione anzitempo. Ci riferiamo alla rosa del Parma, che conta con 28 elementi: 4 portieri, 9 difensori, 5 centrocampisti e 10 attaccanti. Eccoli, divisi per ruolo:

parma-lentigione-squadra-inposaPORTIERI
Zommers, Fall, Cotticelli, Ciotti

DIFENSORI
Agrifogli, Lucarelli, Cacioli, Messina, Adorni, Saporetti, Ricci, Benassi, Donati

CENTROCAMPISTI
Giorgino, Corapi, Miglietta, Rodriguez, Simonetti

ATTACCANTI
Longobardi, Guazzo, Musetti, Lauria, Sereni, Baraye, Melandri, Mousa Balla, Vignali, Traykov

Molti lettori ci hanno chiesto quanti giocatori della rosa siano effettivamente di proprietà del Parma, e quanti invece siano in prestito. Da quanto ci è stato riferito dalla società, possiamo dire che sono solo 3 i giocatori in prestito: Sereni, di proprietà del Sassuolo, Agrifogli, di proprietà dell’Empoli, e Ciotti, di proprietà della Ternana. Tutti gli altri giocatori hanno un contratto dilettantistico per questa stagione con il Parma, che immaginiamo abbia poi un opzione per tramutare automaticamente quei contratti da dilettantistici a professionistici in caso di promozione.

28 elementi, però, sono sicuramente troppi per una squadra che deve affrontare solo il campionato. Gli infortuni di questa settimana (sono out Miglietta, Giorgino, Saporetti, Ricci, Simonetti e Messina) confermano la necessità di avere alternative valide in ogni ruolo, ma in ogni caso la società tra qualche settimana (quando aprirà il mercato) pensera a sfoltire, anche se non di molto, il gruppo a disposizione di Apolloni. Un portiere, scala-apolloni-minotti-galassi-allenamentoun difensore e due attaccanti: sembra che siano questi gli identikit dei possibili partenti. La società, però, accetterebbe solo dei prestiti per comunque valorizzare quei giocatori che ha prima confermato e sui quali in ogni caso vuole puntare, cercando di valutarli bene mentre possono giocare con continuità. Per questo motivo uno tra Ciotti e Cotticelli potrebbe essere ceduto in prestito, per quanto riguarda i portieri; in difesa invece potrebbe essere Donati il prescelto per un’esperienza in qualche altra squadra, sempre di Serie D, per poter giocare continuità. Stesso discorso per Traykov, mentre per Sereni molto dipenderà dalle valutazioni dello staff tecnico: se la coppia Ricci-Mousa Balla verrà considerata affidabile, non verranno cercate alternative e Sereni potrebbe rientrare anzitempo al Sassuolo, altrimenti si valuterà il da farsi. È fortissima anche la concorrenza per il ruolo di prima punta, con Longobardi, Guazzo e Musetti che lottano per un posto da titolare. A meno che uno dei tre non comunichi alla società la volontà di essere ceduto altrove, però, l’intenzione per il momento è quella di non modificare quest’assetto che garantisce concorrenza massima e dunque stimoli per dare il massimo. Siamo però ancora ai primi giorni di novembre, e all’apertura del mercato manca circa un mese: di sicuro nelle prossime gare ogni giocatore proverà a fare il massimo per mettere in difficoltà non solo Apolloni, ma anche Minotti e Galassi che già da qualche giorno stanno iniziando a muoversi per non farsi trovare impreparati.