PARMA, -1 ALLA RIPRESA: SQUADRA (E TIFOSI) AL GIRO DI BOA IN CERCA DI CONFERME

Ultimo giorno di vacanza per i crociati, che domani torneranno al lavoro a Collecchio dopo aver potuto staccare la spina per sette giorni, fatto salvo ovviamente per gli infortunati e i
modulo442allenamentoconvocati nella Rappresentativa della Serie D che hanno avuto meno giorni a disposizione
. In situazioni come queste ci si interroga sempre: la sosta aiuta o può diventare controproducente? Difficile che possa avere controindicazioni particolari per una squadra che finora ha macinato punti e vittorie, in un girone d’andata comunque complesso tra turni infrasettimanali e pochi momenti di respiro. Sarà fondamentale però rientrare con la testa giusta, fin da subito, perchè quello secondo cui “il girone di ritorno è molto più difficile” non è solo un ritornello ripetuto come una cantilena dagli addetti ai lavori. Sono tante le insidie che possono comparire sul cammino di Lucarelli e compagni, dalle squadre rinforzate sul mercato alla mancanza dell’ “effetto sorpresa”, con le avversarie che ormai conoscono bene il Parma e faranno di tutti per arginarlo: per questo sarà fondamentale saper farsi trovare pronti fin dalle prime battute.

Non solo la squadra, però, si trova al giro di boa. I tifosi crociati, infatti, nelle prime 19 giornate hanno dato spettacolo un po’ ovunque, oltre che in casa, seguendo il Parma con ottimi numeri anche durante i turni infrasettimanali. Alcune trasferte hanno ovviamente visto più adesioni ed altre meno, ma di sicuro nessuno si sarebbe aspettato un entusiasmo di questo
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. Ed è proprio nel girone di ritorno che i tifosi crociati potranno confermare il loro attaccamento alla propria squadra di pallone. Altro giro, altre trasferte: le prime due saranno in Veneto, prima a Villafranca Veronese e poi a Valdagno per il match clou contro l’AltoVicentino. Poi con ogni probabilità a Carpi, campo “neutro”, contro la Correggese, e poi via via fino a San Mauro Pascoli, passando per Forlì, il Manuzzi di Cesena, Imola e Ravenna. Per non contare, poi, le gare al Tardini che finora hanno sempre visto una cornice di pubblico da far impallidire praticamente tutte le squadre di Lega Pro, e più di qualcuna di B come abbiamo visto con i nostri occhi “inseguendo” Leonardi durante Vicenza-Latina.

Da domani dunque si riparte, tutti assieme, verso un girone di ritorno che sarà positivo e trionfale solo se squadra e tifosi, come all’andata, sapranno prendersi a braccetto e sostenersi a vicenda. In quel caso, ancora una volta, potremo allora vedere quel Parma che non hai visto mai. E se così fosse, sempre in tema di cori, l’anno prossimo…