Palladino: “Peccato aver sciupato delle occasioni. Lo spirito è quello giusto”

Dopo la sconfitta maturata al Marassi di Genova, si è presentato ai microfoni Raffaele Palladino.

Ecco la sue parole:

“Se guardiamo le occasioni effettivamente ne abbiamo avute parecchie, è stato un peccato sciuparle così perchè ci siamo sempre andati vicino. Lo spirito però è quello giusto, abbiamo fatto un buon calcio contro una buonissima squadra, e abbiamo avuto il coraggio di venire qui a Genova a giocarcela in un campo molto difficile. Io credo che usciamo consapevoli del fatto che abbiamo fatto una buona partita e usciamo fiduciosi, nonostante la sconfitta dobbiamo prendere gli aspetti positivi della nostra prestazione. Purtroppo oggi ci è girata male, non abbiamo trovato il gol, e loro sono stati bravi, hanno fatto questo gol di testa ma noi non abbiamo davvero rischiato quasi nulla. Il fuorigioco? Quello di Cassano mi hanno detto che era fuorigioco, mentre Mesbah mi hanno detto che era in posizione regolare. Dal campo la sensazione era quella che Djamel non fosse in off-side, perchè io quando mi sono lanciato in profondità l’ho visto dietro di me, quindi pensavo fosse in gioco. L’arbitro ha preso una decisione per l’ennesima volta a nostro sfavore, e questo è un grosso dispiacere. Non voglio fare polemica, ma spero che queste decisioni non siano più a sfavore nostro.”

“Io sono diverso da Amauri, magari con il brasiliano si gioca di più con palle alte, e lui ha ottime qualità tecniche. Io e Cassano ci muoviamo molto, e quando gioco cerco di fare del mio meglio. Se è mancato l’apporto dei centrocampisti? Non credo, hanno fatto un grandissimo lavoro, di copertura e di ripartenza. Giocare con il Genoa non è mai facile, perchè è una squadra che gioca con molto dinamismo e molta corsa, noi lo sapevamo, e secondo me abbiamo fatto una buonissima gara. Uscire con zero punti è ovvio che non fa felici nessuno, ma dobbiamo comunque essere contenti di ciò che abbiamo fatto”