Paletta: “Questo è il Parma più forte da quando sono qui”

In attesa della partita contro il Cagliari, nella quale il Parma festeggerà 100 anni, Gabriel Paletta ha parlato ai microfoni di Parma Channel. La sua condizione fisica, il Parma di oggi e quello di ieri, i suoi compagni, la Nazionale, Gabriel ha affrontato molti temi durante l’intervista, ed ecco quelle che sono state le sue parole:

tuttialtardiniMi è mancata la partita, stavo lì fuori a vedere le gare dalla tribuna, ed era difficile… Gli allenamenti li facevo, magari non con il gruppo ma ritrovavo comunque i compagni nello spogliatoio. Penso che abbiamo meno punti di quelli che avremmo meritato, abbiamo pareggiato o perso delle partite in cui meritavamo di più. Il gruppo però sta facendo benissimo, anche nella partita contro il Genoa abbiamo fatto bene, anche contro la Lazio, ottenendo solo un punto anche se meritavamo di più. Con l’Inter abbiamo fatto tre gol ma ne abbiamo subiti altrettanti, e per noi difensori non è bello… Questo Parma è il più forte da quando sono qui, abbiamo avuto anche in passato giocatori importanti, ma come gruppo e come squadra questo Parma è il più forte. Io sono arrivato qui che avevo 24 anni, con la voglia di imparare, avevo già fatto un anno all’estero ma avevo giocato pochissimo. All’inizio mi sedetti in panchina, ma poi ho iniziato a giocare, e quella è la cosa più importante. Per noi stranieri, che magari ci troviamo in un altro paese, lontani dalla famiglia, penso che allenarti e basta non è bello, giocare da fiducia. I ricordi sono belli, abbiamo vissuto momenti davvero bellissimi.

palettanelgruppoIl Centenario? Speriamo che la gente venga allo stadio domenica, è una data importante per il Parma, per la città e anche per noi, e speriamo di terminare nel migliore dei modi questo 2013, visto che è l’ultima partita dell’anno in casa, e speriamo di fare una bella gara. A.Lucarelli? Con lui scherziamo sempre, gli diciamo che è da nazionale… Lui ha fatto il ritiro alla grande, e dopo si è visto che stava benissimo, è uno dei più grandi che abbiamo nella rosa, ma lui si allena benissimo, è un professionista, e a quell’età se non ti alleni bene dopo lo senti. Mauri? Deve imparare, è giovanissimo, questa settimana l’abbiamo preso un po’ in giro per il video che ha fatto per la sua ragazza, ma lui è un giovane di prospettiva, deve imparare, ha cominciato dall’altra settimana ad allenarsi con noi e deve approfittare di ogni allenamento, di ogni gara per migliorarsi.”

Nazionale? Ho scelto l’Italia, l’ho detto un paio di volte, ma io sono tranquillo, devo ritrovare un po’ il ritmo partita che ancora mi manca. L’importante è fare bene con il Parma, dopo si vedrà. Abbiamo visto i sorteggi, ero a casa di Gargano, e gli ho detto che magari si incrocerà con qualcuno dei nostri compagni, visto che Parolo è in orbita azzurra. La cosa più importante però è mettermi apposto e recuperare il ritmo partita, che sento che ancora mi manca.