ORA IL RISCHIO E’ CHE PALETTA DIVENTI IL CAPRO ESPIATORIO. LA ROSEA GLI RIFILA UN 4,5.

palettamaleSono passate solo 5 ore dal fischio finale dell’arbitro olandese Kuipers, ma basta fare una “passeggiata virtuale” sul web per capire che c’è un crociato che corre un grosso rischio. Gabriel Paletta, infatti, sembra sia stato eletto a furor di popolo il capro espiatorio di una difesa quasi interamente da registrare. La premessa è doverosa: il Ministro della Difesa Crociata è sembrato il più in difficoltà lì in mezzo, con Barzagli che non ha demeritato. Vanno però fatte delle dovute considerazioni.

Il modulo difensivo visto a Manaus, con la difesa a quattro che Paletta conosce bene visto che Donadoni l’ha utilizzata per gran parte della stagione scorsa, doveva facilitargli la prestazione. La verità però è un’altra: la consueta lucidità di Paletta è evaporata con il caldo brasiliano, anche a causa di quel polpaccio che ha disturbato la sua preparazione e che evidentemente ha minato la sua tranquillità. Ci ha messo più di un tempo per capirlo, ed infatti appena l’ha fatto ha deciso di spazzare ogni pallone insidioso, senza provare disimpegni azzardati, che tanto non era serata.

L’aspetto preoccupante, però, è che è stata tutta la difesa nel suo congiunto ad aver funzionato male, a cominciare dalle fasce. Darmian è stato forse l’unico a spiccare, ma più che altro per le sue sortite offensive, che hanno generato praterie per i corridori inglesi. Chiellini, dal canto suo, è rimasto un po’ più bloccato indietro, ma ha dimostrato che quello del terzino non è proprio il suo ruolo. Ad essere mancata è stata anche la copertura da parte degli esterni di centrocampo: nè Candreva nè Marchisio durante il primo tempo sono riusciti ad aiutare nelle incursioni esterne degli inglesi. Se avete modo di rivedere la gara, riguardatevi gli ultimi dieci minuti: è proprio Marchisio a salvare in un paio di occasioni, segno inequivocabile che durante l’intervallo (o a secondo tempo in corso) qualche indicazione dalla panchina è arrivata, alla ricerca della quadratura del cerchio.

golinghilterraUn esempio dei movimenti difensivi completamente sballati arriva dal gol subito: come si può vedere dall’immagine, Barzagli è costretto ad uscire su Rooney, visto che Darmian è in ritardo e sta cercando di recuperare, mentre Paletta taglia verso il centro per essere pronto in caso di dribbling da parte di Rooney, compiendo però l’errore di non controllare l’arrivo dell’avversario alle sue spalle. Normalmente in quei casi, nel Parma, alle sue spalle c’è la diagonale di Molinaro/Gobbi, o in alternativa di Biabiany, ma Chiellini, cerchiato in giallo, era nettamente in affanno ed in completo ritardo.

Ritorniamo però alla premessa: Paletta di sicuro è quello che ha palesato le maggiori insicurezze, ma il rischio ora è che il campo non lo riveda più per tutto il resto del Mondiale. L’opinione pubblica l’ha già preso di mira, ed il quotidiano più diffuso a livello nazionale, la Gazzetta dello Sport, gli ha rifilato un 4,5 (7 a Darmian, 6,5 a Barzagli e 5,5 a Chiellini) accompagnato da un commento impietoso: Possibile che non ci siano centrali migliori? Paletta è più forte di Ranocchia?. Difficile capire quale possa essere l’umore del calciatore, che sicuramente spera in un’altra occasione per far ricredere tutti coloro che non hanno probabilmente mai visto una partita del Parma, o che hanno già dimenticato la prestazione in amichevole contro la Spagna, quando annullò Diego Costa. Il problema è che quell’occasione potrebbe non arrivare più, almeno in questo Mondiale.

L’Editorialista

I VOTI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI SPORTIVI:

GAZZETTA DELLO SPORT
Paletta 4,5: Paletta verde, nel senso che gli attaccanti inglesi vanno come treni e lui li fa passare tutti. Sbaglia appoggi facili, viene saltato, dribblato, rosolato. C’è da augurarsi che De Sciglio guarisca in fretta e che in mezzo si ricomponga la coppia Barzagli- Chiellini. Possibile che non ci siano centrali migliori? Paletta è più forte di Ranocchia?

TUTTOSPORT
Paletta 5,5: In affanno, quando lo prendono in velocità ammatisce dietro alle accellerazioni delle punte inglesi.

CORRIERE DELLO SPORT
Paletta 5: Esordio davvero modesto, per il parmigiano che sta rincorrendo da tempo la condizione migliore. Timido nelle chiusure, colpevole sull’1-1 Male.

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