PALETTA, I “DUBBI JUVENTINI” E LA MALEDIZIONE DI MIRANTE…

E’ strana la storia azzurra di Gabriel Paletta. Per un tifoso del Parma che ha imparato negli anni a conoscere l’italo-argentino, il suo nome ha un solo significato: sicurezza. Solo i tifosi crociati, infatti, non sono rimasti sorpresi dopo aver visto il suo esordio con la Nazionale nell’amichevole contro la Spagna, quando annullò letteralmente Diego Costa. L’opinione pubblica, però, dopo aver riso e scherzato sulla sua chioma, non ha potuto fare altro che prendere atto della prestazione di Gabriel, che riuscì a convincere tutti.

palettaitalia2Certo, considerati i rivali la sua posizione è quasi “scomoda“: per ritagliarsi il suo spazio, infatti, l’unico modo è superare nelle graduatorie del Ct, un difensore della Juve “che tremar l’Italia fa (mentre in Europa…), e questo diventa uno scoglio in più da superare. Del resto è bastato ascoltare qualche commento fin da giovedì sera, giorno in cui è iniziata a circolare l’indiscrezione di un suo possibile utilizzo dal primo minuto dopo l’infortunio di De Sciglio. Esperti commentatori tecnici per nulla di parte come Gianluca Vialli e Alessandro Del Piero, dopo aver ammesso che il rigore fischiato a favore del Brasile era nettissimo (e allora ditelo però che ve le cercate…), hanno infatti dichiarato che tra Paletta e Bonucci non ha senso non schierare il secondo, viste le garanzie date durante la stagione.

Un argomento utilizzato per screditare in un certo qual modo la possibile candidatura di Paletta è quello relativo alle difficoltà messe in mostra dalla difesa azzurra durante l’amichevole contro la Fluminense. Peccato che gli errori che hanno portato a 2 dei 3 gol brasiliani siano stati commessi da Ranocchia prima e dallo juventinissimo Buffon poi, con Paletta che ha chiuso gli spazi per quello che ha potuto e, onestamente, non ha sbagliato nulla. Ma nelle ultime ore hanno trovato spazio i dubbi di una miriade di opinionisti che sulle pagine di tutti i quotidiani nazionali hanno chiesto sottovoce la presenza di Bonucci, la conseguente panchina di Paletta, e addirittura si chiedono perchè il Ct abbia mandato a casa Ranocchia, evidentemente superiore al Palettone Nazionale, almeno secondo il loro parere.

palettavsirlandaL’augurio è che Gabriel, se il suo polpaccio ha smesso di dargli fastidio, riesca ancora una volta a zittire tutti (speriamo che la nostra non sia una “gufata”, ma non dimentichiamoci che proprio ParmaFanzine.it più di tutti ha caldeggiato la sua presenza in Nazionale fin da tempi non sospetti), sempre che l’opinione pubblica che in queste situazioni si tinge inevitabilmente di bianconero non riesca alla fine a far cambiare idea a Prandelli. Il Commissario Tecnico, inoltre, probabilmente starà pensando all’esistenza di una maledizione legata ad Antonio Mirante: dopo la sua partenza al termine del pre-ritiro di Coverciano è stato richiamato in fretta e furia per un problema fisico che aveva quasi messo k.o. Sirigu, ed ora, mentre il portiere crociato è in viaggio per tornare in Italia, Buffon ha accusato una distorsione alla caviglia. La scaramanzia nel calcio conta fino a lì, ma di sicuro qualcuno, nel ritiro azzurro, starà pensando che forse il buon Antonio sarebbe stato meglio convocarlo…

L’Editorialista