Paletta, Biabiany… Quando Juve-Parma si gioca anche fuori dal campo

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Dire Juventus, in quel di Parma, significa tante cose. Una rivalità sportiva che risale agli anni ’90, intrecci di mercato, falli di confusione, il “saluto” di Bucci… Quella tra bianconeri e crociati non è mai una partita come le altre, sia per i tifosi che per i giocatori che scendono in campo. Aumentando il raggio d’osservazione, però, si sa che se dici Juventus, in Italia, parli di un impero. La squadra con più tifosi, con più scudetti (veri, presunti, vinti sul campo o recriminati dagli spalti), con una storia al vertice del calcio italiano e con un potere mediatico non indifferente.

Ecco quindi che da TuttoSport, giornale torinese vicino alle due squadre del capoluogo piemontese, arrivano i primi segnali di quella che sarà una partita che si giocherà anche fuori dal campo. Sull’attendibilità, almeno in passato, del quotidiano in questione basti pensare che in una sola, lunga estate di qualche anno fa proprio TuttoSport è riuscito a dare per praticamente conclusi dalla Juve gli acquisti di Sergio Conceiçao, Roberto Carlos, Totti, Shearer, Boghossian, Balbo, Litmanen, Heskey, Schevchenko, Weah, Kluivert, Blanc, Rio Ferdinand, Montella, Owen, Amoroso, i fratelli De Boer, Gronkjaer e Panucci. Cose da matti, MioCugginate come se piovesse.

juvepalettabiabianyMa torniamo al presente: la notizia è quella di un’accelerazione della Juventus per Paletta e Biabiany. Il quotidiano torinese, infatti, ha scritto che la Juventus avrebbe infittito i contatti con il Parma per acquistare il difensore della Nazionale, assieme al biondo francese. Ovviamente i contatti tra le due società si sono intensificati proprio oggi, a due giorni da Juventus-Parma. Non ieri, non tra quattro giorni, esattamente oggi. La notizia, in poche ore, ha fatto il giro del web. La voce in sè è incommentabile, non tanto per la sua veridicità o meno (chissà cosa accadrà nel prossimo mercato), ma per la tempistica che sembra davvero perfetta.

Questo, però, vuol dire una sola cosa: paura forse è un termine decisamente esagerato, ma questo Parma che si presenta a Torino dopo 17 risultati utili consecutivi da più di qualche preoccupazione all’ambiente juventino. Spetterà a Lucarelli e compagni, tra due giorni, far sì che dopo la fiorentina mangiata e digerita, ad andare di traverso ai bianconeri sia proprio il parmigiano…

L’Editorialista