PALETTA: “ABBIAMO LE ARMI CHE SERVONO PER BATTERE IL TORINO”

torinoeurospareggioAssieme a Lucarelli formerà la coppia di centrali che dovrà fermare Cerci ed Immobile nella partita più importante della stagione. Gabriel Paletta, idolo dei tifosi crociati, si prepara ad una partita importantissima, che con il passare delle ore acquista sempre più importanza.

Ecco le sue parole, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta di Parma oggi in edicola:

Sappiamo tutti benissimo che questa partita è la più importante della stagione. Abbiamo già giocato sfide importanti, ma questa è decisiva e speriamo proprio di giocarla al meglio e di interpretarla nel modo giusto. Abbiamo iniziato a preparare la trasferta di Torino in modo da essere pronti e concentrati sin dal primo minuto. Loro sono un’ottima squadra e lo sappiamo. Però anche noi non siamo affatto male e abbiamo le armi che servono per batterli”.

“Davanti ci sarà un Immobile scatenato? Non ci sono solo io, ma tutto il reparto difensivo, con l’aiuto dei centrocampisti, dovremo stare molto attenti perchè il loro attacco è forte. Speriamo che sia una partita bella anche per i tifosi, che spero ci seguano numerosi a Torino. Di sicuro troveremo uno stadio caldissimo e avere un aiuto dai nostri supporter sarebbe importante“.

palettagdpChe partita sarà? Credo che il Torino giocherà come sempre, non mi aspetto grandi novità. Noi non penseremo tanto alla loro tattica, quanto al nostro modo di giocare. Cercheremo di imporre il nostro gioco. Penso proprio che andremo subito tutti e due a cercare il vantaggio. Non ci saranno tatticismi e sarà una partita molto bella da vedere. Ma speriamo che si concluda con la vittoria del Parma”.

I gol? E’ vero, non ho ancora segnato, ma anche perchè ho giocato meno del solito. Speriamo che il primo arrivi proprio domenica a Torino. Se ci riuscissi sarei davvero molto contento perchè sono stato fuori per diversi mesi e in quel periodo ho sofferto a non giocare. Sarebbe un premio anche per le persone che mi sono state vicine in quei momenti”.

La Nazionale? Passa tutto dal Parma e da queste ultime due partite: deciderà Prandelli. Io darò il massimo per il Parma e vedremo alla fine cosa viene fuori; spero il meglio. La fiducia che mi hanno dato lo staff tecnico del Parma e i compagni con i quali gioco da quattro anni sono stati determinanti. E poi molto ha influito la piazza: Parma è una città tranquilla nella quale ogni calciatore vive bene, e di conseguenza si può allenare al meglio. Io come Sensini? E’ vero. Noi argentini qui ci troviamo a nostro agio e la gente si affeziona a noi da subito. Spero di ripagare questa fiducia già vincendo domenica“.