LE PAGELLE DI GABRIELO – SERIE D EDITION – VILLAFRANCA VERONESE-PARMA 0-2

Amiche e amici di Italia1…uhm, no, quella era un’altra cosa. Direi, quindi, di evitare le presentazioni e passare subito al sodo, giacché c’è da commentare una nuova vittoria dei nostri fringuelli crociati. Quindi…Le Pagelle di Gabrielo, Villafranca-Parma 0-2.

Giovane Napoleone Urbano Zommers detto Zommers 6: A parte un paio di uscite non fa altro. Anzi, in realtà, lontano da occhi indiscreti è riuscito a completare con successo un romanzo danese che parla di un bambino appassionato di peperoni.

Mulas 6: A volte impacciato e timoroso, soprattutto nella prima parte fornisce un prova piuttosto timida. Nel secondo tempo si scioglie e cerca anche qualche educata sortita offensiva, in punta di piedi, senza esagerare. Un debutto dal 1′, ad ogni modo, sufficiente.

Lucarelli 6.5: Due sportellate, due anticipi, due spallate, un paio di pizzette e un’aranciata amara.

Cacioli 7: Tosto come un pachiderma non lascia passare nulla dalle sue parti.

Saporetti THE TASTE 6: Un pomeriggio tranquillo passato su una brulla fascia di provincia. Un po’ come una pacata merenda con un fetta biscottata, butto e marmellata. Infortunato lascia poi il posto ad Agrifogli.

Giorgino Jorquera 6.5: Semplicemente una sicurezza in mezzo al campo. Si parla tanto (e a ragione) di chi fa gol o di chi fa giocate più appariscenti, ma questo ragazzo ogni domenica si rivela essere sempre un punto di riferimento per tutti. E poi è bello come un uomo delle foreste, scusate se è poco.

Miglietta 6.5: Una delle migliori uscite, se non la migliore, in maglia crociata. Fa valere esperienza e piedi buoni in mezzo al campo, mettendo il fisico quando serve. Gioca la palla senza pause, facendola girare veloce. Assist per il 2-0 e pericoloso da fuori.

Ricci 5.5: Mi è piaciuto poco. Il ragazzo deve ancora trovare la forma, ma non solo quell fisica: a parte il clamoroso gol sbagliato nel finale (dove pareva avesse paura di segnare), buca un contropiede facile facile con Corapi solo davanti al portiere.

Corapi 7: LA FOGLIA MORTA, come si diceva un tempo.

Melandri 6.5: Per larga parte il migliore dei crociati, per vivacità e voglia di fare. La sua fascia è sicuramente quella dove si sviluppa la maggior parte del gioco, anche perché lui è il giocatore più mobile e guizzante in campo. Pecca qualcosina quando deve effettuare l’ultimo tocco.

Baraye 6.5: Nel primo tempo fa praticamente solo a botte coi difensori, nel secondo chiude la partita in scioltezza. Bella lì.

Agrifogli 10: Albero o arbusto dioico alto fino a 10 m, ha chioma piramidale, corteccia liscia grigia e rami verdastri, spontaneo in Italia, dal fogliame che ai profani può sembrare persistente.

Sereni SV: Ciao!!!

Musetti 9: Becca due ceffoni e per mezza spinta di reazione viene espulso. Ottimo.

Gabrielo