Le Pagelle di Gabrielo, Parma “blu”-Parma “bianco” 1-0

Queste pagelle sono state concepite sotto un sole disumano e circa 900 gradi di temperatura. Chiediamo anticipatamente scusa per svarioni, mancanze e verbi coniugati nella lingua di Ristovski. Signore e signore…Le Pagelle di Gabrielo, Parma “blu”-Parma “bianco” 1-0.

Iacobucci 7: Sembra un ottimo prospetto, oggi uno dei migliori in campo. Riesce a non prendere gol e a compiere alcuni interventi efficaci. Bravo.

Cordaz 6: Subisce un gol dove è completamente incolpevole e per il resto si dedica a prendere il sole per poter partecipare all’annuale ritrovo dei sosia dell’ottimo Carlo Conti.

Santacroce 5: Parlando di Carlo Conti, Fabiano è il presidente dell’associazione sosia ufficiale che organizza il ritrovo di cui sopra. Per il resto, perdonatemi, non ricordavo nemmeno fosse ancora un giocatore di pallone. Belfodil lo salta 458 volte e lo scaraventa dappertutto. Poveraccio.

Pedro Bellissimo Mendes 6: Semplicemente bellissimo. Alla fine della partita si è concesso alla folla per foto e autografi e per questo motivo 12 signore hanno divorziato dai mariti.

Ristovki 6: Sembra in grado di fare entrambe le fasi. Per il resto giuro che non ho la benché minima idea di cosa scrivere. Ah sì, mi devo ricordare che il nome finisce con la “i” e non con una esotica e favolosa “y”.

Feddal 6: Il voto è completamente inventato (almeno io lo ammetto, mentre sui grandi giornali fanno lo stesso senza dirlo) ma è un nome molto simpatico e mi piacerebbe poterlo riscrivere in futuro Feddal. Feddal. Feddal.

Gobbi 10: Perché pur avendo 66 anni corre ancora più di tutti? Qualcuno me lo spieghi, per favore.

Ceppitelli 6.5: Un discreto torello il Ceppitelli. Mi sembra pronto per una stagione nel Parma, pur partendo dalla panchina. Ovviamente, visto che porto una sfiga incredibile, domani mattina andrà in prestito al Nova Gorica. Vabbè, almeno farà l’Europa League.

Filippo il bello 100: Ad un certo punto ha fatto il terzino e io, francamente, mi sono emozionato fino alle lagrime.

Galloppa 6: Che sia la volta buona? Fonti interne allo staff del Parma che non possiamo rivelare ci hanno raccontato che per proteggere i legamenti di Daniele sono stati sacrificati alcuni giocattoli piuttosto pregiati di Pippo Jankovic.

Musacci 100: Quando ParmaFanzine non era ancora un progetto importante ma solo un blando motivo di orgoglio lui ci ritwittava. Non dimentichiamo, Muso, noi non dimentichiamo. Mai.

Gianni Wolverine Munari 10: Semplicemente Gianni, semplicemente la definizione umana del fascino.

Jorquera ovvero il nuovo Nando Marques: Innanzitutto grazie, grazie mille. Un tamarro latino ci mancava dai tempi del funambolico Nandissimo. Ne sentiva il bisogno. Donadoni lo adatta a regista, per la sua classica mania di doverlo fare a tutti i costi nemmeno fosse un fioretto al divin Gesù. Eppure la cosa è parsa interessante, molto interessante.

Josè Mauri 6.5: Ecco una sua foto a 6 anni: Hulk-Hogan

 

Nino Ninis: Piedi buoni e talento ci sono ancora, spesso però sembra non sapere cosa fare. Perché? Nino, cosa ti assilla? Dimmelo in pvt. Ciao!

Alberto Cerri 6: E’ la persona più enorme che abbia mai visto. Non fosse per quel viso così bonario, non ci farei a botte nemmeno per 1 milione di dollari dentro una valigetta di pelle umana.

Amauri 6.5: Pimpante come un giovincello, sigla il primo gol stagionale che vale partita. E probabilmente pure la pizza ai peperoni pagata stasera. Jankociv c’ha smenato 1 euro della paghetta settimanale.

Palladino 6.5: Tutte le estati è tra i migliori e poi durante l’anno le sue prestazioni, salvo qualche occasione, sono sempre tra il sufficiente e un pugno in un occhio. Perché? Ipnotizzatelo e cercate di fargli credere che pure un Parma-Milan è calcio estivo. Folle.

Bidaoui 6: Ha provato a dribblare anche me (riuscendoci, ovviamente). Corre più “gobbo” di Morrone e faccio una fatica assurda a scrivere il suo nome senza sbagliare a digitare. Pensate che questo articolo è stato corretto 89 volte.

Isacco Belfodil: Dopo una stagione degna di un mix tra Vampeta, Toni Calvo e Leonardo Di Caprio dopo ogni notte degli Oscar ha voglia di fare bene e si vede. Corre come un matto sulla fascia sinistra, anche se gioca troppo da solo tra le urla dei compagni che intonano in coro “ISACCO GIOCALA PORCOMONDO”.

Biabiany 6: Un paio di tiri che parava anche il mio gatto dopo tre chili di tonnetto baltico, un gol mangiato che nemmeno Fred del Brasile e un paio di spunti spaccapartita. Buon Biabiany a tutti.

Pippo Jankovic 10: Ha dedicato la sua memorabile prestazione a tutto il cast di Toy Story.