Le Pagelle di Gabrielo, Milan-Parma 2-4

Il Parma non si ferma più, espugnato anche San Siro con quattro reti messe a segno. Partita folle dove fa tutto il Parma: va in vantaggio, si fa riprendere e poi la chiude. Succulente come le tagliatelle della nonna...le Pagelle di Gabrielo…Milan-Parma 2-4.

milan-parma-2-4Mirante 6: Ordinaria amministrazione per Antonio: il Milan tira poco nello specchio della porta e non ci sono parate degne di nota. Sul rigore (inventato) non può nulla, mentre sul gol di Rami di testa è troppo timido e indeciso nell’uscita.

Cassani 7: Il terzino più stiloso della Serie A. Ottima prova anche oggi, fatta di grinta, di corsa e di qualità. Quel fenomeno parastatale di Emanuelson non la vede nemmeno con il microscopio. Poco pubblicizzato dai media, il ragazzo è obbiettivamente da nazionale.

Lucarelli 6.5: Ho finito gli aggettivi per Alessandro. Ormai pare chiaro che Leonardi lo abbia mandato in qualche centro della Nasa per qualche innesto robotico.

Filippo il Bello 6.5: Dopo quarantaquattro ere geologiche, due glaciazioni e sette governi tecnici, torna titolare a causa della squalifica di Paletta. Ammettiamolo, pensarlo contro Balotelli ci ha fatto sudare freddo alla vigilia. E invece Filippo ci spernacchia tutti con una prova solida, d’esperienza. Preziosissimo nel gioco aereo. Bravo.

Commendator Molinaro 6: Prova sufficiente anche se leggermente sottotono rispetto ad altre ben più brillanti uscite. Un po’ bloccato sulla linea difensiva, esegue però alcune ottime diagonali difensive. Nei momenti morti gioca a battaglia navale con Rossini.

Parolo 6: Prova sufficiente, forse un po’ confusionaria. Bene in fase di copertura, in avanti non riesce a farsi vedere in maniera continuativa anche perché con le tre punte c’è un bel traffico.

Marchionni 5.5: Bravo inizialmente a dettare i tempi con calma dopo il vantaggio su rigore. Seedorf gli mette Balotelli addosso e, soprattutto ad inizio secondo tempo, entra in confusione mentale e fisica. Sacrosanta la sostituzione da parte del mister.

Acquah 7: Grandissima partita per il fabbro d’ebano, miglior uomo del centrocampo crociato. Corre come un furetto della savana, recupera palloni e costruisce anche gioco. Suo l’assist per il raddoppio del Parma. Il suo piede destro è stato denunciato per molestie e percosse dal pallone ufficiale della partita. In settimana l’udienza preliminare.

Skel8 7.5: Imprendibile El Galgo. Donadoni a volte gli chiede di gestire il fiato ma non è necessario: Ezequiel ha polmoni per tre squadre intere e fino al 95′ corre, pressa, crossa e tira. Qualcuno sorrise al suo arrivo a Parma. Adesso sorrido io. Griglia tutto, griglia tutto, griglia tutto Ezequiel.

Cassano 7.5: Il Cassano di oggi è -semplicemente- uno dei migliori attaccanti che giocano in Italia, giusto per stare stretti. Prandelli faccia quello che vuole ma, oggi, non portare Antonio al mondiale sarebbe demenziale.

Biabiany 6.5: Corre tutta la partita come un pazzo, non commette le solite scemenze perdendo palle facili e ci crede fino all’ultimo buttandola dentro con un gollonzo di testa. Bene così.

Obi 5.5: Ingenuo a battagliare con Montolivo nell’occasione del rigore concesso al Milan, anche se il penalty è assolutamente inventato. La gestione della palla negli ultimi minuti lascia a desiderare.

Amauri 7: Entra al posto del migliore in campo, in un momento dove il Parma stava perdendo la supremazia a centrocampo. Quando il Milan riprende la partita per i capelli con un rigorino più che dubbio segna il 2-3 di tacco su assist di Skel8. Anche il quarto gol è gran parte merito suo. Leone di foresta, mai domo.

Munari SV: Ordinario fascino alla Gianni.

Gabrielo.