OGGI SCADE IL TERMINE PER L’ISCRIZIONE, ANZI NO… – IL RIPESCAGGIO “IMPOSSIBILE” E QUEL COMMA GALEOTTO

Siamo alla resa dei conti, anzi no. Alle 14 di oggi, come recita il comunicato n°166 della Lnd, scade il termine per l’iscrizione delle squadre non aventi diritto che chiedono di essere inserite in soprannumero. Tra queste ci doveva essere il Parma, come riferito anche a noi direttamente dalla Lnd qualche settimana fa, ma di sicura, passateci il gioco di parole, c’è solo la grande incertezza su norme e date. La situazione dei crociati, infatti, passa attraverso le normativa della Figc e della Lnd, ed è fin troppo facile fare confusione. Qualche settimana fa per avere una delucidazione abbiamo contattato Figc, la sede emiliana e quella nazionale della Lnd, ricevendo ben tre risposte diverse allo stesso quesito. Viene da sè intuire le difficoltà di capire bene la situazione, e di rispondere alle domande che ci poniamo (e ci ponete) sui vari passaggi necessari.

OGGI È IL TERMINE ULTIMO PER L’ISCRIZIONE, ANZI NO…Quando deciderà la Figc a chi dare l’affiliazione?” è la domanda più gettonata del momento. La risposta più credibile non può che essere un laconico “non lo sappiamo”. Non è stata stabilita nessuna data, e le Noif non prevedono limiti temporali. Cerchiamo però di fare un po’ d’ordine, per quello che ci è possibile. Entro le 14 di oggi le due cordate avrebbero dovuto depositare i documenti necessari all’iscrizione in Serie D, che vi abbiamo elencato in un articolo (clicca qui per leggerlo): il condizionale è d’obbligo, visto che abbiamo contattato gli uffici della sede nazionale della Lnd, e ci è stato detto che oggi per il seriedparmaParma non c’è nessuna scadenza, visto che si attende il parere del Consiglio Federale (il prossimo è in programma il 17 luglio). Tutto rimandato dunque, almeno stando a quanto abbiamo raccolto questa mattina ma non solo: anche una delle due cordate, presentatasi a Roma per depositare i documenti, si sarebbe trovata davanti ad un funzionario che non ha accettato nessun tipo di documento, affermando che la scadenza reale per la questione Parma sarebbe quella del 24 luglio, ma non sappiamo sulla base di quale deroga o norma. L’unica ipotesi che possiamo fornire (ma trattasi appunto di un’ipotesi) è che la Figc decida entro il 17 luglio e dia tempo poi fino al 24 luglio alla cordata “vincitrice” per iscriversi alla prossima Serie D. Torniamo però alla domanda iniziale: “Quando deciderà la Figc a chi dare l’affiliazione?“. Come detto precedentemente non si può sapere con certezza. Ci risulta difficile pensare che Tavecchio o chi per lui possa prendere una decisione dalla scrivania del suo ufficio (anche se ormai non ci stupiamo più di nulla), e c’è anche la probabilità che il parere finale esca dal Consiglio Federale. In questo caso bisognerebbe attendere il 17 luglio, data in cui è in programma la prossima assemblea della Figc. In ogni caso manterremo le antenne ben alzate in attesa della decisione che sancirà chi tra Magico Parma e Parma Calcio 1913 potrà iscrivere il nuovo Parma in Serie D: una scelta che potrebbe arrivare in qualsiasi momento. Quello che però sembra certo è che oggi non vi sia alcuna scadenza, a differenza di quanto comunicato dalla stessa Lnd nelle scorse settimane. Se fino a qui non ci avete capito nulla, avete tutta la nostra solidarietà. Abbracciamoci forte, e vogliamoci tanto bene.

IL “RIPESCAGGIO IMPOSSIBILE” E QUEL COMMA GALEOTTO… – Sabato abbiamo cercato anche di chiarire il discorso legato al possibile ripescaggio in Lega Pro. Anche in questo caso, grazie ad una segnalazione pervenutaci da un lettore, ci siamo però trovati di fronte ad una confusione dettata da alcune sottigliezze contenute nei regolamenti. Riassumendo quanto abbiamo ampiamente spiegato nel nostro articolo (clicca qui per leggere), secondo il comunicato 327/A della Figc sono escluse dai possibili ripescaggi (e anche dalle eventuali seconde e terze tornate) quelle squadre, tra le altre, che hanno ricevuto il titolo sportivo nella stagione 2015/16 attraverso il comma 3 dell’art.52 delle legaproNoif. Come ci ha fatto notare arcobaleno78, utente del forum Parmafans, sulla base di un post di un altro utente, Bandolero, il nuovo Parma si iscriverà alla prossima Serie D grazie al comma 10 delle Noif, secondo il quale “in caso di non ammissione al campionato di Serie A, Serie B e di Divisione Unica-LegaPro il Presidente Federale, d’intesa con il Presidente della LND, potrà consentire alla città della società non ammessa di partecipare con una propria società ad un Campionato della LND, anche in soprannumero. Nel comunicato 327/A della Figc, invece, si fa riferimento al comma 3 dell’art.52, che riguarda i casi di titolo sportivo acquistato con la salvaguardia della categoria (per capirci: il Parma avrebbe utilizzato il comma 3 se Corrado o Piazza avessero iscritto il Parma alla Serie B pagando il debito sportivo e rilevando l’azienda). Dov’è la stranezza? Secondo il comunicato 327/A della Figc sono esclusi dai ripescaggi i club che hanno utilizzato il comma 3 dell’art.52 delle Noif. Il Parma però utilizzerà il comma 10 di quello stesso articolo, che non viene menzionato nel comunicato. Questo significa che c’è qualche possibilità? O che è un’ipotesi che non viene nemmeno considerata? Chi ci capisce è bravo.