Nuovo Cinema Crociato – N° 5 – Gobbi, Gervasoni, Marchionni

Ed ecco la rubrica del giovedì, questa settimana posticipata al venerdì. Si chiama Nuovo Cinema Crociato, e raccoglie le locandine e le trame dei film che vedono tra i protagonisti alcuni giocatori e dirigenti del Parma. Sarà una rubrica settimanale, grazie alle quale potrete prendere spunto nel caso vogliate recarvi al cinema e proprio non sapete che film guardare.

Nella quinta edizione del Nuovo Cinema Crociato, signore e signori…

schoolofrockSCHOOL OF ROCK

Cast Principale: Massimo Gobbi, Antonio Mirante, Afriyie Acquah, Pietro Leonardi, Aleandro Rosi

Trama: Massimo Gobbi è un calciatore di Serie A, che però da sempre nasconde dentro di se il sogno di diventare un dio del rock. Facendo finta di essere Pino Scotto, ottiene un posto da supplente in una delle più rigide, rinomate e ricche scuole elementari di Parma. Un giorno, passeggiando tra le camere del Centro Direzionale di Collecchio, nota una voce cantareOh when the crozè go marching in“. E’ una voce molto black, inaspettata, che richiama da subito la sua attenzione. Bussa alla porta, e con grande sorpresa si trova di fronte ad Acquah, Mirante e Leonardi. “Chi era che stava cantando?” chiede lui al funambolico trio. “Ero io, Massi“, ammette Acquah. “E io invece sono un soprano!” esclama Mirante, prima di lanciarsi in una splendida performance: “Anima miaaaaa, torna a casa tuaaaa….“. I cristalli del Centro Direzionale, nel frattempo, saltano in aria. Massimo è davvero emozionato: ha trovato due talenti incredibili, e può pensare di creare quella band che tanto ha sognato in questi anni. Chiede il permesso a Leonardi per poter portare i due alle lezioni che impartisce a scuola, per poi partecipare a “Parma Got’s Talent“, famosissimo concorso internazionale di musica indipendente. “Certo, però allora porti anche me – esclama Leonardisenti un po’: Gervasò nun fa lo stupido stasera… Sennò una mano in faccia te metto sì o sì…“. La prestazione dell’ Ad crociato è decisamente scadente, però Massimo ha paura di perdere il posto in squadra e quindi accetta. Dopo due mesi di lezioni assieme alla classe quinta elementare (che vede tra gli alunni anche Pippo Jankovic) della quale Gobbi è il professore la strana band prova a presentarsi al concorso, arrivando però in ritardo al banchetto delle iscrizioni. “Aspettate, ce penso io regà!” dice Leonardi. Prende il telefono e chiama Rosi. “Vieni immediatamente qui Aleandro! Sennò te corco de botte!”. Aleandro in soli 2 minuti raggiunge il festival, e viene preso per mano da Leonardi e accompagnato di fronte agli organizzatori. “Ce dovete capì, signori, semo una scuola che raccoglie i meno fortunati, quelli che hanno problemi ad esprimersi correttamente…“, e assesta un calcio a Rosi per spronarlo a reggergli il gioco. Il povero Aleandro, però, non ha capito ancora perchè si trovava lì, visto che è ancora occupato a retwittare tutti i messaggi ricevuti per il gol segnato contro l’Atalanta. “Ndo stamo? Che famo? Ndo annamo?“. I giudici si inteneriscono e decidono di ammettere comunque i “Gobbi’s Brothers“. Purtroppo il concorso viene vinto dai “Totti Offside”, band romana. Il pubblico però si è innamorato completamente dei “Gobbi’s Brothers“, e urla cori contro Gervasoni fino a quando non ottiene il tanto atteso bis.

Il film è sconsigliato a coloro che normalmente utilizzano un volume alto durante la visione. Ogni volta che parla Mirante c’è il rischio di dover rinnovare completamente la propria collezione di stoviglie. C’è chi dice che gli si sono piegati anche i cucchiaio d’argento, ma non possiamo nè smentire nè confermare.

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igervasoniI GERVASONI

Cast principale: Andrea Gervasoni

Trama: La serie parla di una famiglia allargata, il cui cognome è Gervasoni. Le storie di tutti i componenti si intrecciano sempre, per ragioni diverse, con quelle del Parma Calcio. Giulio Gervasoni, vedovo, si sposa con la sua ex fidanzata, Lucia. Il loro matrimonio però è messo duramente alla prova. L’ex marito di Lucia è tifoso del Parma, e l’ha lasciata perchè dopo aver visto Coly, Tombesi, Reginaldo, Perna, Gasbarroni e Parravicini nella stessa squadra si è ritirato in un monte asiatico in eremitaggio. Per questo motivo Lucia è ossessionata, e impreca tutto il giorno contro il Parma. Costringe le due figlie avute dall’ex marito a recitare una serie di insulti contro la squadra ducale, anche dopo essersi trasferiti a casa di Giulio. Il figlio di Gervasoni, Andrea, si innamora di una delle due figlie di Lucia, Eva. Il padre però capisce che c’è del tenero tra i due e vieta ad Andrea di frequentare Eva. Andrea, disperato, chiede spiegazioni al padre, che però non sa bene cosa inventarsi. Alla fine, per uscire dall’impaccio, Giulio esclama “Per colpa del Parma“. Andrea, distrutto, decide di diventare arbitro per poter arbitrare le partite dei suoi amici, e così evitare di pensare troppo alla cosa nonostante il cuore a pezzi. Eva invece si trasferisce proprio a Parma all’insaputa della madre, ed inizia a frequentare un giovane tifoso crociato. Qualche mese dopo, per un puro caso, Andrea ed Eva si ritrovano sullo stesso traghetto mentre vanno in vacanza ognuno verso una destinazione diversa. “Eva, finalmente ti ritrovo, ora potremo stare assieme!“, esulta Andrea. “Andrea, non so come dirtelo, però ora sto uscendo con un ragazzo… Sai… E’ un tifoso del…“. “Parma? Mi prendi in giro?“. Eva, purtroppo per Andrea, non stava scherzando affatto. Andrea entra in crisi, dalla quale esce solo grazie all’unico scopo che si prefigge per il resto dei propri giorni: diventare un arbitro di Serie A e cercare di danneggiare il Parma ad ogni occasione.

La sigla iniziale della Serie è registrata live dalla Curva Nord, con la canzone dal titolo “Gervasoni figlio di“.

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tesoromarchionniTESORO, MI SI E’ RISTRETTO MARCHIONNI

Cast principale: Marco Marchionni

Trama: Il professore Wayne Szalinski ha inventato un’incredibile macchina in grado di far segnare Mesbah, Rosi e Parolo durante la stessa partita. Nessuno però lo prende sul serio, nonostante i giorni e le notti passate appostato di fronte ai cancelli di Collecchio cercando di farsi concedere almeno una prova. Dopo diverse settimane, deluso, decide di mandare tutto al diavolo e di gettare il suo macchinario assieme al resto delle sue invenzioni in un cestino dei parcheggi della Coop antistante. Un malcapitato passante, però, vedendo quello strano mucchio di ferraglia che spuntava dal cestino, decide di estraerlo e di iniziare a premere tutti i bottoni per cercare di capire a cosa potesse servire tutta quella robaccia. Dopo aver premuto il tasto del macchinario per far segnare quell’insospettabile trio durante la stessa partita (proprio nel giorno di Parma-Atalanta), preme anche un altro pulsante. Un raggio invisibile attraversa tutto il parcheggio della Coop, il cancello del Centro Direzionale, passa attraverso i finestrini della macchina di Paletta e colpisce Marco Marchionni, che però non si accorge della cosa. Da quel momento in poi, però, Marco vede ridursi la sua altezza di 5 cm a partita. Il film, in ogni caso, ha un lieto fine: durante l’ultimo match di Serie A, decisivo per le sorti del Parma (i più ottimisti pensino all’Europa, i più pessimisti invece alla salvezza) Marchionni, che nel frattempo si era ridotto a 2,5 cm, fa il dodicesimo uomo in campo senza che gli arbitri se ne accorgano, e devia impercettibilmente un pallone vagante che finisce in rete. Il Parma vince grazie a lui, ma di questo se ne accorgono solo lo stesso Marco Marchionni e la Redazione di ParmaFanzine.it, che scrive un articolo descrivendo il piccolo centrocampista come l’eroe del match. Un comitato formato dai lettori della pagina, che ovviamente non avevano visto Marchionni in campo, richiede un TSO per l’Editorialista e per Gabrielo, che vengono rinchiusi in un manicomio. Ricevono però tutti i giorni la visita di Marchino, riconoscente per l’articolo a lui dedicato.

Quando siete allo stadio, occhio a dove mettete i piedi.

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L’Editorialista

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Nuovo Cinema Crociato – N°2 – Ninis, Leonardi, Pellè
Nuovo Cinema Crociato – N°3 – Biabiany, Cassano. Munari
Nuovo Cinema Crociato – N°4 – Okaka, Mirante, Lucarelli, Leonardi, Sansone, Valdes