Nuovo Cinema Crociato – N.1 – Amauri, Paletta e Jankovic

Nasce una nuova rubrica di ParmaFanzine! Si chiama Nuovo Cinema Crociato, e raccoglierà le locandine e le trame dei film che vedono tra i protagonisti alcuni giocatori e dirigenti del Parma. Sarà una rubrica settimanale, grazie alle quale ogni giovedì potrete prendere spunto nel caso che vogliate andare al cinema.

Nella prima edizione del Nuovo Cinema Crociato, signore e signori…

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Cast principale: Amauri, Tommaso Ghirardi, Andrea Schianchi


Trama: Il film inizia in Brasile con Carvalho de Olivera, in arte Amauri, calciatore in missione per salvare un pallone che è finito nel prato dei vicini e non è più stato restituito. Durante l’operazione Amauri incontra il suo procuratore, assieme al giornalista Andrea Schianchi, che lo definiscono un giocatore finito e privo di grinta. Ferito nell’orgoglio, il brasiliano vaga per l’Italia alla ricerca di una qualsiasi squadra. Tommaso Ghirardi, uomo d’affari e imprenditore, spiega ad Amauri che in realtà il suo procuratore e Schianchi volevano ferirlo per cercare di farlo deprimere e, così, abbassare il suo rendimento. Lo convince a firmare per il Parma, e con Leonardi fissa una ricompensa legata al numero di gol segnati: la doppia cifra avrebbe fruttato al giocatore 150.000 $. Rinvigorito dalla fiducia di Ghirardi, Machete Amauri tira fuori tutta la sua rabbia e inizia a segnare in tutti i modi: di destro, di sinistro, di testa, in rovesciata… Dal primo all’ultimo minuto di ogni match lotta e corre come un leone, e con i suoi gol porta il suo Parma a raggiungere l’incredibile traguardo del… decimo posto. “E’ come uno scudetto”, afferma Ghirardi nell’ultima scena del film, mentre attraversa le strade di Parma in sella ad una motocicletta, immediatamente seguito da Machete Amauri che, con una mitraglietta, spara un’inifinità colpi in aria per festeggiare l’incredibile traguardo.

Vietato ai minori di 13 anni, se non sono accompagnati da Nicola Pavarini.

Clicca sulla locandina per guardarla nelle dimensioni originali.




1147737_536265549780287_2061606388_oMAMMA, MI HANNO MESSO SU UN AEREO (Mi sono ritrovato a Collecchio)

Cast principale: Pippo Jankovic, Pietro Leonardi, Antonello Preiti
Cast secondario: A. Lucarelli, M. Parolo, A. Cassano

Trama:
 Il film è ambientato tra Belgrado e Collecchio. Antonello Preiti e Pietro Leonardi, in partenza per una vacanza, fanno scalo a Belgrado. Durante l’attesa, intravedono una famiglia molto numerosa, che riposa seduta in uno dei bar dell’aereoporto. I bambini, vivaci e nervosi, si lanciano delle arance che la loro madre aveva con cura infilato nel loro zaino, prima della partenza, in vista del lungo viaggio. Un’arancia, scagliata dal dodicenne Ciro, cade fortuitamente sul piede di un giovane, con una chioma bionda e liscia fino alle spalle, che passava da quelle parti per un puro caso e senza un motivo ben preciso. Nel rimbalzo, completamente fortuito, l’arancia prende il volo e si insacca in uno dei cestini del riciclaggio. “Pietro, hai visto? Davvero, hai visto anche tu quello che ho visto io? Ha pure centrato il bidone corretto, quello dell’umido… Questo è un campione, come minimo!“. Pietro, convinto dall’amico Antonello, decide di partecipare al diabolico piano preparato dal compagno di viaggio. I due si avvicinano al giovane, e gli chiedono il suo nome. “Pippo Jankovic, lorsignori”, risponde fiero il giovane. “Bene, Pippo, lascia che ti elenchi tutti i giocatori che abbiamo acquistato e ceduto durante quest’estate“. Arrivati alla lettera C di Ciuffetti, il giovane Jankovic cade tra le braccia di Morfeo, anche lui di passaggio per un puro caso. Alla I di Ishak, però il Rui Costa biondo dei balcani si addormenta completamente. “Visto, ti avevo detto che era come contare le pecorelle! Vero Antonello? Antonello? Sveglia!!!”. I due, dopo aver nascosto il giovane in un bagaglio, lo imbarcano nel primo aereo diretto al Centro Direzionale di Collecchio, e partono per la loro meritata vacanza. Al risveglio il ragazzo si ritrova seduto nella piscina di un Centro Sportivo, assieme ad un tipo simpatico dall’accento livornese, un ragazzo giovane che continua a tirare il pallone dentro a delle pozzanghere (l’attore, vincitrice di un Oscar con “Rain Man“, sarà recensito prossimamente su Nuovo Cinema Crociato), ed un ragazzo che parla uno strano dialetto barese. Ce la farà a sopravvivere?

Vietato ai minori suscettibili. Particolarmente consigliato a coloro che soffrono d’insonnia: durante la lettura della lista dei calciatori acquistati e ceduti dal Parma troveranno il sollievo che cercano.

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Cast principale: Gabriel Paletta, Rafa Benitez, Tibie e Peroni dei giocatori del Nova Gorica

Trama:
 Serie A, XXI secolo: sul trono dei capocannonieri siede Edilson Cavani. Gabriel Paletta, difensore argentino, che aveva dovuto abbandonare l’Inghilterra perchè non apprezzato dall’allenatore Rafa Benitez, approda a Parma e cerca di costruirsi una carriera, diventa l’idolo dei tifosi di casa. Quando gioca contro il Napoli riscontra determinati aiuti arbitrali sospetti, con dei fuorigioco non fischiati e alcuni falli evidenti non sanciti dai direttori di gara, che lo rendono furioso. Accecato dalla voglia di rivalsa, il guerriero Paletta dà inizio ad una rivolta che si trasforma presto in un durissimo allenamento per cercare di diventare più forti anche dei torti, in attesa della sfida contro il Napoli allenato proprio da Rafa Benitez. Durante le rifiniture, sono numerose le tibie e i peroni che volano sotto i contrasti del forte difensore. Per questo motivo Pietro Leonardi, duca di Collecchio, decide di invitare a corte un centinaio di giocatori per permettere al guerriero di sfogare la propria rabbia senza però distruggere le carriere dei giocatori più importanti. La tanto attesa sfida con il Napoli, finalmente, si avvicina. Come finirà?

Vietato ai deboli di cuore. Non è stato maltrattato nessun giocatore del Gubbio durante le riprese. Le ossa che volano durante il film sono vere, ma non appartengono a Raffaele Palladino.

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Appuntamento alla prossima settimana!

L’Editorialista