LA NUOVA LEGA PRO – I PLAYOFF SONO UNA LOTTERIA: 28 SQUADRE PER UN SOLO POSTO IN SERIE B

Nulla è ancora conquistato, l’AltoVicentino è a sette punti, la matematica promozione è ancora lontana e tutta da raggiungere. Prima di sapere se il Parma parteciperà o meno alla prossima Lega Pro, dunque, bisognerà attendere ancora almeno un mese. Da ieri è però ufficiale il nuovo format della Lega Pro, ed in ottica (speriamo) futura offre spunti di diverso tipo, la maggior parte preoccupanti, utili a capire perchè sia così facile impantanarsi in una categoria dalla quale è molto dura uscire.

Per prima cosa, l’intenzione è quella di annullare il blocco dei ripescaggi, riportando la Lega Pro a 60 squadre (tre gironi da venti). Questo ridarebbe valore ai playoff di Serie D che al momento non hanno alcuna utilità. Se saranno 60 le squadre al via, solo tre potranno andare direttamente in Serie B, ovvero le vincitrici dei tre gironi. Per molte altre invece partirà la lotteria (nessun nome è più appropriato di questo) dei playoff, divisa in tre fasi, che vedrà 28 squadre a lottare per un solo posto disponibile.

schema-payoff-legaproAd accedere ai playoff, infatti, saranno nella prima fase tutte le squadre che termineranno dal 3° al 10° posto nei tre gironi, che si sfideranno tra di loro in una gara secca (in casa della migliore classificata, che inoltre passerà il turno in caso di parità al termine dei 90′) per accedere alla fase successiva, alla quale parteciperanno anche le seconde classificate di ogni girone e la vincitrice della Coppa Italia. In questo caso le gare saranno di andata e ritorno, e le vincitrici andranno a formare il tabellone delle Final Eight. Quest’ultima fase verrà disputata in campo neutro, con partite secche che in caso di parità termineranno dopo i supplementari e gli eventuali rigori. Chi vincerà le Final Eight, alla fine, riuscirà ad ottenere la promozione in Serie B.

Il calcolo è facile da fare: se una squadra non riuscisse ad arrivare prima, e per disgrazia nemmeno seconda, accedendo ai playoff dovrebbe vincere, nell’ordine: una gara secca, una doppia sfida andata/ritorno e tre sfide secche (quarti, semifinale e finale) nelle Final Eight. Sei partite, dunque, quattro delle quali si decideranno in 90′. È evidente che il rischio di rimanere “imprigionati” in una categoria del genere è altissimo, e per questo chiunque voglia intraprendere l’attuale Lega Pro con l’ambizione di abbandonarla velocemente dovrà non solo essere attrezzata adeguatamente, ma anche sbagliare davvero poco fin dall’inizio della stagione: i playoff, come avete visto, sono davvero una lotteria dall’esito difficilmente prevedibile.