NOCERINO: “IL PARMA E LA SUA GENTE RAPPRESENTANO UN GIOIELLO CHE MERITA DI ESSERE ACQUISTATO”

Questo pomeriggio, a pochi minuti dal fischio d’inizio dell’amichevole con il Cus Parma (fischio d’inizio ore 16), Antonio Nocerino ha parlato in conferenza nella sala stampa del Centro Sportivo di Collecchio.

Ecco le sue parole:

Ho passato 40 giorni di inferno, la perdita dei genitori mi ha fatto pensare anche di smettere, volevo prendermi sei mesi di pausa ma ho trovato qui una seconda famiglia. Prima stavo male, qua sto benissimo, questa situazione mi ha aiutato anche a superare tutte le difficoltà del momento. Ringrazio pubblicamente nocerinoquest’ambiente, mi hanno aiutato e mi hanno accettato. I dipendenti, il mister e il suo staff sono stati eccezionali, con i compagni di squadra che mi hanno fatto stare bene. Io ho ancora un anno di contratto con il Milan, la è casa mia, mi ha dato tanto. Sono ambizioso e mi sento incompleto, quasi in debito con il Milan, vorrei giocarmi le mie carte con loro. Se qua ho fatto bene, con questa situazione societaria, posso fare meglio se c’è un clima sereno. Se resto? Spero che ci sia prima qualcuno capace di manifestare interesse per questo gioiello. La gente che sta qui si merita il massimo. La priorità e cercare una persona seria che prenda il Parma. Noi abbiamo fatto il massimo, ci siamo tolti anche i capelli a momenti, sul campo abbiamo dimostrato che ci siamo. Ora tocca a qualcuno di serio manifestare interesse per dare continuità alla società. Le polemiche post Napoli? Io non voglio oscurare quello che di bello stiamo facendo. Ci resta il campo, vogliamo divertirci e metterci in mostra. Mi sono allontanato da quella situazione perché non mi interessava. Prima di quella gara il Parma ha giocato male, e vero, ma noi abbiamo giocato sempre con gli stessi uomini. Prima della partita parlavamo sempre di 75% da rinunciare e di incontri con i curatori. Facciamo il triplo della fatica e noi abbiamo fatto male sì, ma abbiamo giocato più partite buone che partite brutte. Ci può stare. Contro la Fiorentina e le altre giocheremo come se fosse una gara di cartello. Per noi sono tutte importanti. Qua ci sono ragazzi importanti, non li conoscevo e non nascondo che sono stato onorato di fare parte di un gruppo di ragazzi eccezionali“.