NOCCIOLINI: “DOBBIAMO ESSERE PIÙ CATTIVI E VELOCI, MA DA SABATO SI VEDRA’ LA DIFFERENZA” – VIDEO

Il Parma continua a lavorare in vista della prima gara casalinga contro il Lumezzane, dopo lo scialbo pareggio ottenuto a Modena sabato scorso. Al termine della seduta mattutina odierna ha parlato Manuel Nocciolini, che ha affrontato diversi temi, dall’esordio a Modena fino alla prossima sfida.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

L’impatto con la Lega Pro? È stata una bellissima emozione vestire questa maglia per la prima volta, e vedere il tifo che c’era a Modena, è stato davvero bello. Come giudico la mia prestazione? Penso di aver dato tutto finchè sono rimasto in campo, credo di aver fatto una buona gara. Peccato che non sia arrivato il gol, che per un attaccante è fondamentale, ma credo che sia andata bene. Negli spogliatoi alla fine c’era il rammarico per non aver portato a casa i tre punti, però tutto sommato è nocciolini-post-modenastato un buon pareggio, ha fatto piacere l’applauso dei tifosi ed è stato un buon punto da portare a casa nella prima gara di campionato. Ieri sono andato a Forlì a trovare i miei ex compagni che si allenavano, hanno giocato domenica contro il Venezia e mi hanno detto che sono un’ottima squadra, anche se il Forlì ha avuto delle possibilità per trovare il pareggio. Rispetto agli anni scorsi la Lega Pro è totalmente diversa, il livello si è alzato molto, ora partita dopo partita dobbiamo migliorare. Dobbiamo essere più cattivi e dare il massimo per portare a casa i tre punti. Ci dobbiamo conoscere meglio, però per essere la prima partita penso che non sia andata così male, dobbiamo fare sicuramente di più, la piazza richiede tanto e noi dobbiamo dare tanto. Sabato dovevamo essere più veloci a sviluppare la manovra, davanti Evacuo viene più incontro ed io magari vado più in profondità, se la palla non veniva spizzata la manovra doveva accompagnare di più. Ma stiamo lavorando, da sabato si vedrà la differenza. Parma troppo prevedibile? Stiamo lavorando anche su questo. Non è tutto da buttare secondo me, ora cerchiamo di migliorare, accompagnare di più gli attaccanti e velocizzare la manovra. Se ho già sognato il primo gol al Tardini sotto la curva? Un’esultanza in mente non ce l’ho, ma è stato il mio primo pensiero quando sono arrivato a Parma. La mia carriera non mi ha mai visto giocare in piazze importanti come questa. È un sogno per me già avere il cognome dietro alla maglia, poi figuriamoci segnare al Tardini sotto la curva… Potrei rincorrere arbitro e guardalinee per tutta la gara, non so davvero come potrei reagire dopo un gol”.