Niente abolizione delle Comproprietà. Il Parma era contrario.

Nelle scorse settimane vi abbiamo riportato una serie di notizie riguardanti il progetto di abolire le comproprietà, istituto tutto italiano, che si è discusso durante le ultime assemblee di Lega. La notizia di oggi è che l’abolizione delle comproprietà, come riporta la Gazzetta dello Sport, non è passata in Consiglio. La mozione, che vedeva l’appoggio di Juventus, Milan, Roma, Napoli e Lazio, non ha quindi passato la votazione che ha visto nel bando opposto Atalanta, Bologna, Cagliari, Parma, Torino e Udinese.

comproprietagdsNUOVE PROPOSTE: Nei prossimi giorni verrano discusse alcune novità: il prestito con diritto di riscatto automatico al verificarsi di determinate condizioni; la possibilità di trasferire gli extracomunitari ingaggiati (nuovi ingressi) nella stessa finestra di mercato; la liquidazione del diritto di partecipazione in qualsiasi momento della stagione.

QUESTIONE STADI: Ci saranno anche ulteriori novità che riguardano la questione degli stadi. Dall’anno prossimo, infatti, la capienza minima per gli stadi di Serie A sarà di 20mila spettatori, con deroghe fino a 16mila. Nessun problema, dunque, per il Tardini di Parma. Alcuni club di B, in lotta per i playoff, dovranno dunque adeguarsi.