Nicola Sansone: quando una foto vale più di mille parole… / Riflessione sull’attacco crociato.

Ieri sera, durante la seconda partita del Torneo “Frankie Garage” vinto dal Parma FC, ci era giunta testimonianza di un piccolo atto di nervosismo da parte di Nicola Sansone. Sansone, partito titolare contro il Perugia di mister Lucarelli, è stato sostituito dopo circa 25′ da Stefano Okaka (autore del 2-0 crociato). Una foto pubblicata da SettoreCrociato.it mostra come Sansone abbia stretto la mano a Donadoni dopo la sostituzione.

sansone-donadoniQuante volte un piccolo gesto di nervosismo può essere interpretato male o ingigantito a dismisura? Tante volte e quando si parla di calcio professionistico è quasi la norma fare le pulci su ogni minimo atteggiamento fuori dalle righe da parte di un tesserato. Ieri sera, in redazione, siamo giunti alla conclusione che il fatto che Sansone non sia quasi mai partito titolare (tranne contro il Gubbio) sia imputabile al fatto che, in fondo, l’attaccante della nazionale under-21 non debba dimostrare nulla a Donadoni. Il mister sta facendo le sue valutazioni. Da una parte la coppia che pare deputata ad essere quella titolare (quando e se giocheremo a due punte), ovvero Cassano/Amauri, dall’altra due giocatori, Palladino e Okaka, che Donadoni deve valutare quasi come due nuovi acquisti. Il primo viene da una sequenza incredibile di guai fisici che non gli hanno quasi mai permesso di esprimersi, il secondo invece è appena tornato dal prestito in serie B, allo Spezia. Se le amichevoli estive servono, più che a vincerle dato che in palio non c’è nulla di pesante, a fare delle valutazioni, Sansone è l’attaccante che meno deve essere valutato da Donadoni. In questo senso il suo piccolo gesto di nervosismo può, banalmente, essere interpretato in innumerevoli modi: un gol sbagliato, la voglia di dare di più, etc.

Una foto, pubblicata da SettoreCrociato.it ritrae Sansone, appena dopo la sostituzione, dare la mano a Donadoni nei pressi della panchina occupata dal Parma. Questo dovrebbe far rientrare le possibili speculazioni sul cattivo umore del ragazzo, probabilmente cosciente che in queste partite il mister sta facendo ruotare gli uomini per imbastire un progetto solido per la stagione alle porte, magari in considerazione anche del mercato (Okaka pare essere voluto fortemente dal Colonia, in Germania). Ciò detto, per chi scrive Sansone è stata la rivelazione assoluta dell’anno passato (assieme a Benabanana) e un elemento che, ameno di proposte davvero indecenti, non dovrebbe essere sacrificato sull’altare del calciomercato estivo in uscita.

pallaGOLCapitolo attaccanti: posto e premesso che se giocheremo a due punte Donadoni difficilmente rinuncerà al tandem di lusso Amauri/Cassano, in questa fase estiva della stagione, uno dei crociati più in forma è quel Raffaele Palladino spesso vittima della nostra ironia perché più in infermeria che in campo (anche se Raffaele si è tolto la grande soddisfazione di firmare il millesimo gol del Parma in serie A). Palladino tecnicamente non si discute; l’attaccante campano, se sorretto (e tocchiamo ferro) da una buona tenuta fisica (e da un po’ di fortuna), potrebbe essere considerato a pieno titolo un nuovo acquisto, come spesso ama ribadire il direttore Leonardi riguardo i giocatori recuperati dopo lunghi infortuni. Non sta facendo male nemmeno Stefano Okaka, giocatore certamente meno dotato tecnicamente di Palladino, ma che dalla sua può vantare un fisico in grado di mettere in difficoltà i difensori (nel 2-0 di ieri ha segnato grazie a un contrasto vinto con un difensore perugino). L’attaccante di colore sembra essere nel mirino del Colonia e forse anche per questo Donadoni gli sta assegnando un minutaggio tale da poter dare indicazioni alla società su una sua eventuale cessione in questa finestra di mercato. Cessione che, se dovesse avvenire, porterà forse il Parma a guardarsi intorno per cercare un’ulteriore pedina da inserire nel parco attaccanti 2013/2014.

La prima foto è uno screenshot dell’articolo di SettoreCrociato.it sulla stretta di mano tra Roberto Donadoni e Nicola Sansone.