LA “NEWCO 2” DIVENTA SPA: SI POTRA’ DIVENTARE SOCI ANCHE CON 100€ – L’INTERVISTA A SQUERI E CAVAZZINI DOPO L’ “ASSEMBLEA DEI 140”

assemblea140Questo pomeriggio presso la Sala Stampa dello Stadio Tardini si è tenuta “l’Assemblea dei 140” soci fondatori di Parma Partecipazioni Calcistiche, la Newco 2 che ha subito un profondo cambiamento: da Srl, infatti, si è trasformata in una Spa. In questo modo non ci saranno più una serie di paletti che proibivano la diffusione capillare e precisa delle informazioni necessarie per prendere in seno nuovi soci, e da questo punto di vista tutto diventerà più semplice. Non solo: c’è una novità anche riguardo il costo delle quote, che ora sono a tutti gli effetti delle azioni. Ogni singola azione, infatti, avrà il valore di 100€: è questa dunque la nuova quantità minima che servirà per diventare socio di Parma Partecipazioni Calcistiche e quindi, di riflesso, del Parma Calcio. Con queste modifiche, inoltre, è più che probabile che il processo per accogliere nuovi soci subisca un accelerata notevole. Al termine dell’assemblea abbiamo intervistato Corrado Cavazzini, Presidente di PPC, e Sandro Squeri, Amministratore Delegato di PPC.

Ecco il video e la trascrizione delle loro parole al nostro microfono:

cavazziniCorrado Cavazzini: “Abbiamo deliberato una serie di decisioni che sono andati dall’aumento di capitale iniziale, poi siamo passati ad una delibera per aumento di capitale in un secondo momento, fino alla cosa più importante: il cambio da Srl a Spa, proprio per poter operare con questo tipo di società ad azionariato diffuso ed accogliere tutti i possibili soci che si sono prenotati. Ora cominceremo a far entrare in società le circa 350 persone, possibili soci, che sono lì che bussano alla porta per entrare, iniziando così a dare una dimensione veramente diffusa a questo azionariato”.

squeriSandro Squeri: Noi ci siamo dotati di una cifra minima che sono i 50mila euro necessari per aprire una Spa, e da oggi ragioniamo come una società per azioni. Questa è la forma giusta, legale, che è stata condivisa dai nostro consulenti, perchè dato il numero e le cifre importanti che raggiungeremo, era giusto che ci si rifacesse un po’ il look in funzione di quello che sta succedendo. Quando siamo partiti a ridosso delle ferie non sapevamo quanti potevamo essere, quanto potevamo raccogliere, non avevamo un budget di questa dimensione che ci potesse consentire di partire con una Spa. Siamo dovuti anche andare in banca, io ed il Presidente, a mettere le firme a nome degli altri soci, ma l’abbiamo fatto con lo spirito di passione che ci contraddistingue. Sono particolarmente orgoglioso di far parte di questo gruppo, perchè è stata un’esperienza molto qualificante ed entusiasmante. Ho avuto la possibilità di lavorare con dei veri amici, tutti si sono dimostrati all’altezza della situazione, “Nuovo Inizio” ci ha dato fiducia. Noi non vogliamo darci limiti in termini di numeri, ed abbiamo la strada spianata. Tutte le decisioni sono state praticamente prese all’unanimità, e questo la dice lunga sulla qualità del lavoro fatto e sulla fiducia che la gente ci sta dando. Il Cda? Questo arriverà a naturale scadenza quando approveremo il bilancio che sarà verso la fine di aprile, poi ci sarà un rinnovo minimo di due terzi delle figure. Questa sera abbiamo votato che ogni tre anni il Cda si rinnoverà per almeno due terzi dei componenti, in modo da dare un ricambio e permettere a tutti di partecipare in questa avventura, con la consapevolezza, lo ribadisco e lo sottolineo: tutti lo stiamo facendo con pieno spirito di volontariato, mettendoci anche del nostro economicamente parlando. Questa sera abbiamo dato la possibilità a tutti i 140 che avevano versato la quota minima di 200 euro di andare a regime per tutto quello che avevano versato, perchè c’è gente che ha versato 500, chi ha versato 1000, chi 10mila, chi 15mila. L’azione è nominale e vale 100€, perchè così anche un parmigiano che si vuole sentire socio del Parma lo potrà fare con 100€, diventando di fatto azionista del Parma Calcio. L’altra cosa che vorremmo dire è che molti soci hanno già versato, ma i loro soldi sono tutti in un conto corrente vincolato a Parma, presso Cariparma che è un nostro partner che ringrazio per la collaborazione. I soldi sono tutti al caldo, nessuno li tocca e diventeranno un capitale importante di esposizione da struttura societaria del Parma Calcio 1913“.