NERVI TESI A COLLECCHIO – DI MANENTI (ATTESO IN SEDE) NEMMENO L’OMBRA

Mancano due giorni all’udienza fallimentare, ma a muoversi, nel Centro Sportivo di Collecchio, sono solo i giocatori (che si sono allenati questo pomeriggio) e i malumori. Leggenda narra che lo stesso Presidente del Parma sia stato invitato a non presentarsi, anche se lui aveva chiesto di poter incontrare la squadra già sabato prima della sfida contro il Sassuolo. I nervi sono tesi: le promesse sono state tante ma nessuna è stata mantenuta, e la sensazione netta è che almeno all’interno della sede crociata Manenti abbia esaurito completamente il proprio credito.

bancodibresciaA proposito di credito e di pazienza: durante l’allenamento diretto da Donadoni (che si è svolto sul campo sintetico a causa della copiosa pioggia caduta in mattinata) si aggiravano all’interno del Centro Sportivo due persone. Accompagnati da una dipendente del reparto commerciale e poi da Marco Preti (che avevamo già visto in Tribunale lo scorso giovedì), hanno visionato le strutture del Centro Sportivo, mentre si faceva sempre più forte la voce di un imminente arrivo del Presidente del Parma, che aveva in programma un incontro proprio con le due persone menzionate in precedenza. Ma chi sono i due personaggi “misteriosi”? Secondo Parma Today si tratterebbe di due esponenti del Banco di Brescia, gruppo Ubi Banca. Manenti aveva già avuto modo di entrare in contatto con questo gruppo bancario, visto che proprio in un conto di Ubi Banca sarebbero dovuti arrivare i soldi promessi ai tempi della scalata (fallita) al Brescia di Corioni. Inutile dire che i soldi non arrivarono mai. Sui motivi della visita ci sono solo dei punti interrogativi, ma quel che è certo è che la pazienza è finita anche per loro: stanchi di aspettare l’arrivo della C3 presidenziale, hanno lasciato il Centro Sportivo di Collecchio alle 18. E il tempo stringe sempre di più, con il 19 marzo che si avvicina a grandi passi.