NAZIONALI: La partita di Ampuero
ai raggi X.

Anche oggi nelle varie partite di qualificazione ai prossimi mondiali e nelle amichevoli internazionali c’erano dei giocatori del Parma da seguire da vicino.
Per Mesbah, nella vittoria della sua Algeria contro il Benin per 3-1, solo una misera tribuna. Secondo il sito ufficiale della Fifa, infatti, il giocatore algerino non era nè tra i titolari, nè tra le riserve.

Visto che dell’algerino non possiamo dire nulla, abbiamo preso la decisione qui in Redazione di armarci di molta pazienza e forza di volontà e di rimanere svegli fino alle 3:10 del mattino, ora di inizio dell’amichevole tra Perù e Trinidad Tobago, per vedere in azione il nostro Alvaro Ampuero.


Dopo qualche cedimento verso le due del mattino, alla fine ce l’abbiamo fatta. Alle 3:10 ci siamo sintonizzati con CMD, canale sportivo peruviano, giusto in tempo per vedere l’esecuzione degli inni nazionali.
Alvaro Ampuero indossa il numero 4, e con la mano appoggiata al cuore (come potete vedere dalla foto amatoriale che abbiamo scattato allo schermo televisivo, in questi casi uno si arrangia come può…) canta l’inno peruviano a squarciagola.

Fin dall’inizio del match il giocatore è molto propositivo: schierato come terzino sinistro, è sempre in sovrapposizione quando ha il pallone Alexi Gomez davanti a lui. Si propone, riceve e scambia con i compagni ed ha fin da subito licenza di spingere, visto che Trinidad & Tobago (che terminerà il primo tempo con solo il 32% di possesso palla) è molto schiacciato nella propria metà campo e difensivamente non sembra insuperabile.

Al 7′ minuto ci rendiamo conto di una cosa: dopo che per quattro volte, sempre durante una rimessa laterale, il telecronista peruviano ha annunciato “lateral Coca-Cola” (rimessa Coca-Cola), capiamo che le rimesse laterali sono sponsorizzate dalla famosa bibita. Ecco, cercate di farvi una idea di cosa possa voler dire, alle 3:30 del mattino, ascoltare ogni 30 secondi “lateral Coca-Cola!!”. Noi comunque decidiamo di non demordere e di non cadere nella tentazione di uscire, comprare una cassa di Pepsi e sfondare la televisione. Il dovere di informarvi è più forte e ci permette di sopportare la litanìa, anche se non nascondiamo che con qualche difficoltà.

All’ 11′ la troppa irruenza nel tentativo di recuperare il pallone porta Ampuero a fare un fallo a centrocampo.

Al 13′ termina in fuorigioco dopo un ottimo scambio con un compagno, che però tarda troppo a chiudere l’uno-due lasciando che Alvaro finisca in fuorigioco.

Al 17′ il telecronista durante una rimessa si dimentica di dire “lateral Coca-Cola”, qui in Redazione lo celebriamo come un gol di Ampuero in rovesciata da centrocampo.

Al 19′ non abbiamo ancora capito quale sia la disposizione tattica delle due squadre. Se per il Perù in campo sembra esserci un 4-Boh-Boh, il Trinidad Tobago sembra giocare con un 5-5.

Al 20′ Ampuero è autore di un interessantissima discesa sulla fascia: in corsa lancia la palla, ci crede fino in fondo e la tiene in campo, si cimenta in un cross davvero invitante che però nessuno riesce a finalizzare.

Al 22′ l’inviato da bordo campo afferma che l’allenatore di Trinidad ha ripreso più volte Carter, laterale destro, perché si lascia sempre sfuggire il giovane talento gialloblù, che effettivamente gode di parecchia libertà. Gli attacchi del Perù, infatti, si svolgono sempre sulla sinistra, ed Alvaro è sempre nel vivo del gioco.

Al 27′ scopriamo che Luis Garcia è il Pabon peruviano: tira da ogni posizione (quasi sempre da 50 metri) e centra sempre la schiena dell’avversario che ha di fronte.

Al 29′ riteniamo di dover fare una constatazione: per essere uno dei più giovani in campo, Alvaro sembra il più maturo; è l’unico giocatore del Perù che quando riceve palla non sembra un tarantolato in fuga rincorso da un alveare gigante. Con tranquillità gestisce il possesso, fa cose semplici ma effettive. Per quei pochi accorgimenti tattici che dimostra di aver imparato (sovrapporsi, seguire il gioco, chiamare il triangolo al compagno), tatticamente sembra il nonno degli altri 21 in campo, che a volte sembrano davvero muoversi senza un senso logico.

Al 38′ c’è il gol del Perù: angolo a favore di Trinidad & Tobago che si trasforma in un contropiede peruviano. Palla sulla destra, cross al centro e di testa, da fermo e abbastanza in solitario, arriva il gol di Yordy Reyna (giovane seguito dagli osservatori di Preiti). Per lui è il primo gol con la maglia peruviana, in questa che è la sua seconda presenza con la Nazionale.

Al 40′ Luis Garcia tira una punizione da 40 metri direttamente in curva. Definitivamente possiamo affermarlo: è il Pabon peruviano.

Al 47′ dopo due minuti di recupero l’arbitro fischia la fine primo tempo. Noi, con la massima onestà, speriamo che Ampuero venga sostituito. In questo modo riposa per la partita di sabato, e noi ce ne possiamo andare a dormire…

Le nostre preghiere per fortuna sono esaudite, e Alvaro viene sostituito tra il primo ed il secondo tempo. Per lui sicuramente una prova positiva, ha davvero molta strada davanti e se come sembra ha molta voglia di imparare, le prospettive ci sono tutte.
Noi concludiamo così la nostra cronaca speciale del match (il secondo tempo senza Ampuero in campo non ci interessa), annunciando che non berremo mai più una nota marca di bibite rinfrescanti. E se sabato contro il Pescara in Curva Nord sentirete gridare durante una rimessa “LATERAL COCA-COLA!!!” non vi preoccupate, è Gabrielo che è ancora in shock.