MUSETTI: “ABBIAMO COLPE NOSTRE, PERCHÈ SE GIOCHIAMO DA PARMA NON C’È N’È PER NESSUNO” – VIDEO

È stato gettato nella mischia nel secondo tempo da Apolloni, non riuscendo però ad incidere. Riccardo Musetti è rientrato oggi dopo la squalifica di due turni inflittagli dal giudice sportivo dopo il rosso subito a Villafranca, ed ha anche trovato il gol, segnato però da una posizione di fuorigioco segnalata dal guardalinee.

Ecco il video e la trascrizione delle parole dell’attaccante crociato la termine della gara:

Credo che loro abbiano fatto una buona gara, ci hanno messo in difficoltà, hanno preparato una partita con i cinque dietro e noi abbiamo fatto fatica. Ci siamo innervositi e non abbiamo giocato come al solito. Siamo stati frettolosi, facendo il loro gioco. A volte bisogna fare anche i complimenti alla squadra avversaria. Quanto ha pesato la gara di domenica scorsa contro l’AltoVicentino? Credo che la partita di oggi sia stata un po’ condizionata forse da quella gara. Non parlo di rilassatezza, ma forse inconsciamente qualcosa c’è stato. Avevamo parlato molto in settimana, tra di noi, cercando di non abbassare la guardia, ma probabilmente ci siamo cascati. Le difficoltà in attacco? Noi abbiamo colpe nostre, mezzolara-evidenzaindubbiamente, loro sono stati bravi ad ingabbiarci, ma se noi giochiamo da Parma non credo che ce ne sia per nessuno. Oggi abbiamo fatto non benissimo, però siamo sempre primi, abbiamo nove punti sulla seconda, non bisogna fare drammi. Quando mi sono girato e ho visto il guardalinee con la bandierina alzata? Sinceramente non capivo cosa stesse accadendo, perchè c’era un tifoso attaccato alla rete che non esultava. Non capivo perchè non stava esultando, mi faceva segni con il dito, poi mi sono girato e ho capito. Mi hanno detto che probabilmente il fuorigioco c’era, anche se dal campo uno non ci crede che su calcio d’angolo ci possa essere un fuorigioco. L’intesa con Guazzo? In allenamento proviamo diverse situazioni, io e lui non abbiamo provato molto, ma se due sanno giocare i problemi non ci sono. Non è arrivato il gol ma abbiamo scambiato provando alcune cose. Peccato. Il presunto rigore su Sereni? Dalla mia posizione era rigore netto, sembra che per darci un calcio di rigore in casa ci debbano praticamente ammazzare, ma va bene così… Questa partita insegna che non dobbiamo rilassarci mai. È un campionato difficile anche se non lo sembra, visti i punti di vantaggio. Noi sappiamo qual è la nostra forza, dobbiamo stare tranquilli, abbiamo un gran margine ma non dobbiamo rilassarci troppo. Io all’andata non c’ero, l’ho vista in tv e fa sempre un altro effetto. Credo che siano stati bravi loro, hanno preparato la partita nel minimo dettaglio, hanno anche perso molto tempo per farci innervosire, e noi siamo caduti nella trappola facendo il loro gioco. Dovevamo restare più tranquilli. Non bisogna però fare drammi”.