MUSETTI: “RIPARTIAMO DA ZERO, INIZIA UN NUOVO CAMPIONATO” – VIDEO

È rientrato dall’ennesimo infortunio, Riccardo Musetti, con la speranza di lasciarsi davvero alle spalle quei problemi fisici che l’hanno tenuto a mezzo servizio per tutto il girone d’andata. Al termine del lavoro defaticante, all’indomani del test amichevole contro il TuttoCuoio, l’attaccante è rimasto anche qualche minuto in più per svolgere alcuni esercizi atletici. La voglia di ritrovare la forma è tanta, anche perchè il campionato sta per ricominciare.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

Come sto? Bene, l’allenamento di ieri mi ha dato delle buone sensazioni, sono contento. Erano pochi giorni che mi allenavo con la squadra, quindi l’ho preso come un test per vedere se reggeva la gamba. Cosa ci siamo detti tra gli attaccanti mentre eravamo tutti in infermeria? È una cosa strana, perchè tutti gli attaccanti fuori… Però c’è Corapi che ci ha rimpiazzato alla grande, e la squadra non ha risentito del fatto che gli attaccanti fossero fuori. Il quasi gol di tacco di ieri? È da inizio stagione che provo a farlo, ma non ci sono ancora riuscito… Speriamo che arrivi… Ma credo che quello di ieri è stato un test importante per riattaccare la spina, perchè a volte con le vacanze di mezzo si tende a partire piano. Credo che ieri la squadra abbia fatto molto bene, ed è tornata con la testa giusta. Abbiamo azzerato tutto, non abbiamo fatto ancora nulla, quello che è stato il girone d’andata è ormai passato. musettiNon conta più, conta solo quello che faremo da qui in avanti. La squadra sta crescendo a livello di gruppo? Si, ora però c’è la fase più difficile, perchè ci iniziano a conoscere anche gli altri, che hanno imparato ad affrontarci in un determinato modo, e noi dovremo essere mentalmente più forti del girone d’andata, per evitare di spazientirsi, soprattutto in casa. Serve pazienza. La squadra ora ha trovato un certo assetto, ma credo che gli attaccanti sono attaccanti, e fare questo mestiere da dieci anni è diverso rispetto a chi lo improvvisa. La categoria magari lascia un po’ a desiderare, e a volte alcuni giocatori possono fare anche altri ruoli, però i movimenti che fanno gli attaccanti sono importanti. Se c’è già un’ossatura per un’eventuale Lega Pro? Tutti quelli che sono qui sono giocatori di un’altra categoria. Credo che la società abbia fatto un ragionamento per il futuro, per creare qualcosa di importante, perchè non è facile costruire la squadra da zero. Siamo stati molto bravi in estate, perchè è nato un gruppo di giocatori e di uomini fantastici dall’inizio, che si è amalgamato bene. Siamo una squadra che si completa, la società ha fatto un gran lavoro. Poi so che la piazza è particolare, è una piazza da Serie A, da Europa, quindi credo che a fine anno se le cose dovessero andare come noi tutti ci aspettiamo anche i tifosi vorranno qualche colpo in avanti, qualche nome… Ma la categoria l’ho fatta, e non credo che servano i nomi per vincere i campionati, credo che sia più quello che i giocatori riescono a dare sul campo. Tutte le squadre che giocano contro di noi giocano alla morte, come l’Imolese che ha fatto la partita della vita e poi se non mi sbaglio non ha più vinto una partita. Quelle che giocano contro di noi danno tutto, dopo aver preparato la gara per settimane, però poi sprecano talmente tante energie che nelle partite a seguire fanno fatica. I miei desideri per il 2016? Mi auguro di recuperare la forma, perchè poi un giocatore se sta male fisicamente non rende. Poi spero di riuscire a raggiungere quello che ci siamo prefissati, perchè lo penso, probabilmente lo pensano anche altri, ma siamo la squadra più forte e dobbiamo vincere, ma non è mai facile. Sinceramente poi spero di farmi apprezzare dalla gente, perchè finora non ci sono ancora riuscito, perchè qui è bello giocare, ma ci sono riuscito poco. Se comunque ho una media realizzativa elevata? Guardando le statistiche sì, però preferirei avere qualche numero in meno ed aver giocato un po’ di più, anche per poter dare un contributo, per sentirmi partecipe, perchè credo di essere un giocatore importante come lo è Guazzo e come lo sono gli altri, però alla fine contano i fatti. Il primo gol della stagione l’ho segnato io? Speriamo di segnare pure l’ultimo, quello che ci darà la matematica… Speriamo…”.