MUSETTI: “ABBIAMO DIMOSTRATO DI ESSERE FORTI ANCHE DAL PUNTO DI VISTA CARATTERIALE” – VIDEO

Due gol in 90′, il terzo in soli quattro giorni: Riccardo Musetti sta mettendo una firma importante in questo frangente di stagione del Parma. Due reti che di sicuro aiutano non poco il suo recupero verso lo stato di forma ottimale dopo l’infortunio.

Ecco il video e la trascrizione delle parole dell’attaccante crociato al termine di San Marino-Parma:

Sono contento, è stata una settimana importante per me, sono tornato e adesso sto anche bene fisicamente. Poi sono arrivati due gol che sono quelli che danno forse più della condizione a livello mentale. Poi sono venuti con una vittoria importante, perchè nel primo tempo abbiamo faticato, era la prima volta (in trasferta, ndr) che andavamo in svantaggio ed abbiamo dimostrato di essere una squadra forte sotto un punto di vista anche caratteriale. La partita si è iniziata a giocare già in settimana, e ci sono state alcune situazioni in campo, ma siamo stati bravi a non perdere la testa. Poi dopo il terzo gol abbiamo gestito la gara alla grande, senza subire. Non riuscivamo all’inizio a trovare le posizioni in campo perchè c’era il loro mediano davanti alla difesa che pressava molto, poi dopo nel secondo tempo si sono aperti un po’ gli spazi, noi abbiamo aumentato il ritmo, e le cose sono venute anche più facili. sanmarino-evidenzaSinceramente noi siamo partiti anche abbastanza bene, abbiamo avuto un paio d’occasioni. Poi dopo il gol loro abbiamo avuto un’occasione per pareggiare, anche se un pochino abbiamo abbassato il ritmo e siamo diventati un pochino confusionari, però loro hanno spinto. Nel secondo tempo infatti sono calati, si sono aperti gli spazi e noi con gli spazi andiamo a nozze, e siamo venuti fuori. Quale preferisco tra i due gol? Nel secondo è stata bella l’azione, però preferisco il primo perchè è il più importante. Ha pareggiato i conti, e ha fatto scattare una carica enorme a tutta la squadra, perchè abbiamo raggiunto il pareggio con quaranta minuti ancora dalla nostra. È stato il meno bello ma il più importante. Sono due gol che mi permettono di fare le cose con più tranquillità, perchè a Parma ci sono ventimila persone che seguono la squadra, non è facile perchè se cerchi di non sbagliare, ma facendo il compitino si sbaglia. Io non sono capace, quindi quando la condizione non c’è uno sbaglia, e i gol aiutano a fare tutto con molta tranquillità. Ho esultato contro una mia ex squadra? Sono a Parma, sono stipendiato dal Parma, ho dei tifosi che mi seguono, dispiace perchè sono stato bene qui ma la mia casa è Parma, e mancherei di rispetto ai miei tifosi non esultando. Se si può parlare di fuga? L’AltoVicentino ha ancora una partita da recuperare, nel caso che andasse male probabilmente sì, ma ci sono talmente tante partite che credo non si possa parlare di fuga. Noi sapevamo che queste tre partite ravvicinate avrebbero potuto farci fare il salto, non diciamo che abbiamo steccato la prima contro la Virtus Castelfranco, ma se fosse andata bene anche quella avremmo potuto parlare di fuga. In settimana non dico che si avvertiva un po’ di malumore, ma quasi, perchè stiamo facendo un campionato spettacolare, ma le altre non mollano, quindi sembra quasi anomalo”.