MUSETTI: “DUE GOL FONDAMENTALI PER UNA VITTORIA IMPORTANTE: VOGLIAMO CHIUDERE IL CAMPIONATO” – VIDEO

Dopo i due gol segnati contro il San Marino, Riccardo Musetti ha punito una sua ex squadra con un’altra doppietta. L’attaccante crociato, per non farsi mancare nulla, si è anche visto annullare un gol, cosa che purtroppo finora gli è capitato fin troppo spesso. Rimane però una prova decisamente positiva quella di Musetti, che infatti al termine della gara si è presentato in sala stampa con il sorriso.

Ecco il video e la trascrizione delle parole dell’attaccante crociato:

“Il primo gol in campionato è stato importante, è arrivato alla prima contro l’Arzignano ed era l’approccio al campionato. Questi due gol di oggi sono stati importanti perchè nel primo stavamo passando dieci minuti di difficoltà, avevamo appena subito gol e rimetterla subito in carreggiata è stato fondamentale, e l’ultimo ci ha permesso di stare tranquilli, quindi sono stati due gol importanti. L’ultimo però pensavo non fosse buono, perchè non è venuto nessuno ad abbracciarmi… Pensavo fosse fuorigioco… Poi me ne hanno annullato uno anche oggi, l’avversario stava venendo da dietro, ho fatto una cosa tipo Pogba ieri sera, a lui l’hanno dato, a me no… È stata una prestazione buona, anche in fase difensiva partendo da noi attaccanti. imolese-evidenzaAbbiamo sfruttato bene i loro errori, non ci sono state giocate particolari perchè la squadra avversaria non ce lo permetteva, ma l’importante era rimanere uniti, non scoprirci e portare a casa la vittoria. Vogliamo chiudere il campionato il prima possibile. L’ingresso di Baraye ha cambiato un po’ perchè lui e Longobardi hanno caratteristiche completamente diverse, poi è un anno che lavoriamo assieme ed ormai ci conosciamo. Sappiamo che chiunque entra, anche se arrabbiato, e dà tutto per la squadra. Questo credo che sia il complimento più bello da fare a questa squadra, perchè ha un’unità di intenti importante. Ho sempre giocato prima punta con centrocampisti che facevano un altro tipo di gioco, io amo andare negli spazi. Quest’anno purtroppo quello che piace fare a me non è facile da fare perchè teniamo spesso il pallino del gioco, anzi sempre. L’importante è che ci sia un’organizzazione di gioco, poi ognuno può giocare dieci metri più avanti, o dieci metri più indietro, ma se tutti remano dalla stessa parte ognuno può giocare in qualsiasi posizione. Due gol da ex dopo la doppietta a San Marino? Sì, ad Imola ho passato sei mesi quando l’Imolese era in C2. Ricordo quell’esperienza con piacere, è stata bella e soddisfacente, poi qui abbiamo scoperto io e la mia compagna che avremmo avuto un bambino, quindi lo porterò sempre con me”.