Mirante: “Vogliamo arrivare in alto, abbiamo fame…”

Questa mattina Antonio Mirante ha incontrato i ragazzi delle scuole medie dell’Istituto Comprensivo di Trecasali, a Sissa. Al termine dell’incontro, al microfono di Parma Channel, il portierone crociato ha fatto il punto sulla situazione dei crociati in vista della prima delle cinque sfide che il Parma affronterà in venti giorni.

miranteparmachannel2Ecco le sue parole:

Era imprevedibile questo punteggio, questa classifica a questo punto del campionato. Era difficile immaginarsi una stagione del genere fino a questo punto. In tanti prevedono che il Parma debba cadere, sicuramente accadrà, anche se speriamo che sia il più tardi possibile. Questo però è per noi un motivo per lavorare meglio e per dimostrare che siamo una squadra che ha valore, che ha margini di miglioramento e che ha voglia di arrivare in alto. Quindi è una spinta in più”.

5 partite in 20 giorni? Abbiamo un ciclo di partite difficili, ravvicinate, però le andremo ad affrontare una alla volta, non faremo pensieri più lunghi del dovuto, ragioneremo partita per partita e questo step lo faremo a fine anno, sperando di aver realizzato un sogno. Temo il Genoa perchè ho visto una squadra in forma, che sta bene fisicamente, e che domenica ha perso per una magia di un grande giocatore. Poteva vincere contro la Juve, il Genoa va temuto, ha un ottimo allenatore, e vorrà sicuramente riscattarsi perchè ha perso immeritatamente”.

Le parole di Pin (“Se c’è qualcuno che ha fatto parte dello stage che può andare ai Mondiali è proprio Mirante”, Ndr) mi hanno dato una speranza in più, una voglia e la certezza che sono nei loro pensieri. Sta a me quindi metterli ulteriormente in difficoltà e far sì che questo mio sogno si realizzi. Questo dipenderà dal lavoro, dovrò fare delle belle prestazioni e attraverso il Parma raggiungere la Nazionale. La fame è quella che non deve mancare mai, se si vuole arrivare in alto. Ci vogliamo arrivare e ce ne abbiamo di fame…“.

(La foto di Mirante contenuta nell’articolo è tratta dal video di Parma Channel)