Mirante: “Partite come queste due anni fa le avremmo perse”

Antonio Mirante è conscio della prestazione non brillante della squadra e non lo nasconde. Non cerca alibi, ed anzi cerca di analizzare quelli che sono stati i problemi che si sono visti oggi in campo. Ai microfoni di ParmaFanzine.it, nella Mixed Zone del Tardini, il portiere crociato lascia intendere che l’obiettivo è quello di ripartire già da domenica prossima contro l’Atalanta, senza dimenticare che quello di oggi è l’undicesimo risultato utile consecutivo.

cataniaevidenzaEcco le sue parole:

Abbiamo trovato una squadra in forma, ce l’aspettavamo, e sinceramente credo che il risultato sia quello giusto per quello che si è visto in campo. Volevamo vincere la partita perchè questo è il nostro atteggiamento fin dall’inizio dell’anno, ma ci sono anche gli avversari. Il Catania oggi ha dimostrato di essere una squadra tosta che non merita la classifica che ha. Occasione persa o punto guadagnato? Non lo so, noi giochiamo sempre per vincere e per imporre il nostro gioco. Oggi ci siamo riusciti un po’ meno, eravamo più lenti del solito nel proporre la nostra manovra. Il campo ha influito un po’ ma sicuramente non è un alibi. Il Catania è una squadra aggressiva che sta bene fisicamente, e come ce l’aspettavamo ci ha messo in difficoltà con i calci piazzati di Lodi, però anche noi abbiamo avuto un paio di occasioni con Amauri, quindi credo che alla fine il risultato sia giusto.”

“Donadoni ha visto la squadra distratta in settimana? La settimana è stata strana perchè non avevamo giocato, quindi venivamo da due settimane di solo allenamento. Questo ci da il livello della nostra crescita, quest’anno lo stiamo dimostrando, e penso che un paio d’anni fa queste partite le avremmo perse. Quindi non voglio dire che mi accontento del pareggio, perchè la nostra mentalità è sempre quella di vincere, ma un piccolo passo in avanti è stato fatto. Il migliore in campo è stato Paletta? Loro davanti sono molto bravi, Gabriel ha fatto una grande partita come del resto credo tutto il reparto difensivo. Non era facile, noi siamo una squadra che gioca tanto e ci siamo però esposti a molti contropiedi, anche se lì la difesa è stata davvero brava.”

miranteIl Parma da la sensazione di non tirare mai da fuori? Ogni tanto ti viene da gridare “tira!”, ma chi ha la palla ha una visione diversa, e noirivela Antonio ai microfoni di ParmaFanzine.it – abbiamo degli ottimi tiratori, come Parolo, Acquah, Gargano. Sicuramente non vogliamo arrivare in porta con la palla, ma sappiamo che sulla sinistra abbiamo Cassano, e in mezzo abbiamo Amauri che sui cross le prende quasi tutte. Per questo prima di affrettare la battuta andiamo a cercare quello. Dobbiamo riprendere la corsa? Noi abbiamo la nostra mentalità, ovviamente sappiamo che affronteremo l’Atalanta che è una squadra tosta, che in casa fa tanti punti, in un campo difficile. Ce l’andremo a giocare con le nostre consapevolezze, ma anche con quel pizzico di malizia che oggi ci è mancato.”

La Nazionale? Le mie ambizioni si basano sul mio lavoro quotidiano e sul mio lavoro con il Parma. Se il Parma farà un grande campionato come sta facendo avrà molti giocatori da proporre per la Nazionale. Le qualità ci sono e lo stiamo dimostrando.”