MINOTTI, TRA MERCATO E ALTOVICENTINO: “È IL PRIMO MATCHBALL PER CONOSCERE IL NOSTRO DESTINO” – VIDEO

Prima di partecipare alla premiazione del concorso “Natale in Vetrina Crociata”, il Direttore dell’Area Tecnica del Parma Lorenzo Minotti ha fatto un lungo e dettagliato punto della situazione sul mercato e sulla prossima sfida contro l’AltoVicentino.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

Stiamo facendo quello che è previsto nei nostri programmi, attuando quelle poche operazioni che avevamo in mente di fare. Ci sono state alcune uscite, speriamo di poter ufficializzare il passaggio di Ciotti che dovrebbe andare all’Olbia. Oggi dovrebbe rientrare dal suo prestito alla Ternana, poi verrà girato all’Olbia, mancano le firme però credo che al massimo domani potremmo ufficializzarlo. Per il resto non c’è nient’altro di urgente o di impellente. Non stiamo pensando di prendere un terzo portiere, e quindi vorrei ringraziare per il loro lavoro Fausto Pizzi, Barone, Morrone, Manzani e gli altri perchè stanno facendo tra mille difficoltà stanno facendo un lavoro straordinario. Ci fidiamo di quello che loro hanno seminato, il terzo portiere sarà uno dei ragazzi della Juniores. Poi Ermes Fulgoni non ha quasi bisogno di avere elogi pubblici per il suo lavoro perchè è un professionista di altissimo livello, e con i giovani è bravo a farli crescere in fretta e dare loro conoscenze non indifferenti. Nei prossimi giorni anche Nyantakyi verrà aggregato alla prima squadra, deve solo ritrovare un po’ di condizione fisica, ma sono i primi risultati di un ottimo lavoro che sta facendo il settore giovanile“.

Ci sono altre due settimane di mercato, vedremo con il passare dei giorni se ci sarà qualche opportunità, ma se faremo qualcosa sarà in prospettiva futura, visto che le cose stanno andando bene per quanto riguarda il recupero degli infortunati. La situazione si è schiarita, e ci tengo a ringraziare il nostro staff medico capitanato da Giulio Pasta, e tutti i fisioterapisti ed i preparatori che stanno facendo un lavoro enorme, e i risultati si vedono. Guazzo siamo riusciti a recuperarlo, Benassi dovrebbe rientrare in squadra questa settimana, e anche minotti-altovicentinoLongobardi è in anticipo sulle previsioni, non diciamo niente per non gufarci da soli ma credo che anche Longo tornerà presto. Credo che la partita di domenica sarà fondamentale, perchè ci dirà molto sul nostro futuro. Se riuscissimo ad uscire indenni o addirittura vincere potremmo cominciare ad intravedere il traguardo, altrimenti dovremo continuare la nostra strada sapendo che fino alla fine non ci si può distrarre. Se ci saranno nuovi acquisti dopo la sfida con l’AltoVicentino, dipendendo dal risultato? No, questo non credo, anche perchè il gruppo è questo, dovremmo essere competitivi come lo siamo stati fino ad oggi, quindi non è che una partita ci potrà far cambiare i piani. Quello a cui mi riferivo prima è che nel mercato si possono sfruttare delle situazioni che magari ti offrono delle possibilità di fare delle operazioni a costi convenienti, trovando situazioni particolari di giocatori che per un motivo o per l’altro non giocano o vogliono cambiare squadra, e trovando condizioni che magari non si possono ritrovare a fine stagione. Più che altro per crescere e migliorare la squadra, ovviamente faremo qualcosa che abbia un senso non solo per i prossimi quattro mesi ma in prospettiva futura”.

Chi terrei in Lega Pro? Credo che sia una domanda fuori luogo, credo che questi ragionamenti vadano fatti a bocce ferme quando hai già in tasca il risultato e quando sai già quale sarà il tuo futuro. Non dobbiamo neanche accarezzare questo momento perchè dobbiamo concentrarci sul campionato, nelle prossime gare si decideranno i giochi, affronteremo AltoVicentino, Correggese e Forlì, e dopo quelle sapremo chiaramente quello che sarà il nostro futuro e quello che dovrà essere il nostro percorso. Se a fine febbraio tutto andrà come ci auguriamo poi lì potremo cominciare a tirare le prime somme e a fare le prime valutazioni, cominciando a pensare a qualcosa di diverso, che adesso si chiama solo AltoVicentino e la trasferta di minotti-conferenzaValdagno. Se andrebbero bene solo 5-6 innesti in caso di promozione? Sono d’accordo, quando la squadra funziona non va snaturata l’anima del gruppo. Sono già passato da una cosa del genere quando ero a Cesena, abbiamo vinto la Lega Pro e con pochi innesti mirati abbiamo fatto il doppio salto andando in Serie A in due anni. Lo dicono i numeri e le statistiche che questa squadra sta facendo bene, i giocatori over hanno tutti esperienza in Lega Pro, qualcuno anche in categorie più alte, non vedo perchè non dovrebbero essere protagonisti anche nel prossimo anno. Miglietta? Possono restare tutti, se li abbiamo scelti è perchè sono bravi quindi non farei distinzioni, questo vale per tutti, per Miglietta, per Guazzo, per Lauria, per lo stesso Lucarelli se vorrà continuare un altro anno, lo stesso Cacioli ha fatto la Lega Pro con il Perugia arrivando ai playoff, Giorgino, Corapi… Non vorrei dimenticarmi qualcuno, ma stiamo parlando di giocatori che secondo me possono tranquillamente essere protagonisti in una categoria superiore“.

Come la squadra affronterà anche dal punto di vista caratteriale la sfida contro l’AltoVicentino? Credo che la squadra sia pronta, perchè lo ha dimostrato con grande continuità durante tutto il campionato, anche in gare come quella di Rovigo, di San Marino, la stessa partita d’andata contro l’AltoVicentino, e mi riferisco anche alle difficoltà incontrate contro l’Imolese ed il Forlì, la squadra ha sempre dimostrato di avere delle buone qualità tecniche e di sapersi adattare a determinati tipi di partite. Bisogna fare i complimenti all’AltoVicentino perchè sta facendo un campionato straordinario, anche loro hanno iniziato come noi il 2016 alla grande, ripetendo i risultati dell’andata. Loro prima prendevano molti gol, ora hanno blindato la bellaria-scala-minotti-galassidifesa e noi dovremo essere pronti ad affrontare una squadra più matura rispetto all’andata. Ma anche il Parma è cresciuto molto ed è più forte e maturo. Un appello ai tifosi? No, nessun appello. Il loro affetto ce l’hanno dimostrato sia in casa che fuori con continuità, quindi dobbiamo solo dire grazie, perchè la presenza del pubblico è determinante, ha creato un clima fantastico e ci ha permesso di vivere una stagione ed un girone d’andata da sogno. Devo solo ringraziarli e non credo che ci sia bisogno di ulteriori stimoli, sono sicuro che tutti i biglietti a disposizione saranno venduti. Un pronostico per domenica? È sempre difficile perchè si rischia di essere smentiti, non ha senso. Siamo però molto fiduciosi, la squadra sta bene, è consapevole che è il primo matchball che abbiamo, però allo stesso tempo dobbiamo essere realisti e sapere che incontreremo una squadra molto forte, è un avversario molto degno che sta facendo un campionato straordinario, e quindi dovremo essere all’altezza“.