MILAN-PARMA – LA PROBABILE FORMAZIONE

Mancano ormai poche ore al fischio d’inizio di Milan-Parma. I crociati, nel bel mezzo del terremoto societario che continua a mietere “vittime” (Felipe, Mendes e Lucas non sono stati convocati, per loro si parla di possibile addio), sono chiamati a confermare la buona prestazione vista mercoledì in Coppa Italia contro una squadra, il Milan di Inzaghi, che ha palesato molte difficoltà negli ultimi turni di campionato.

Andiamo dunque a vedere quella che è la probabile formazione del Parma per la gara di questa sera:

probabile-milanIL MODULO – Donadoni dovrebbe confermare il 4-3-3 visto contro la Juventus, un modulo che i crociati conoscono bene e che permette, in fase difensiva, di trasformare il centrocampo aggiungendo due uomini sulle fasce a coprire eventuali attacchi avversari.

LA DIFESA – Il dubbio è sulla fascia sinistra, dove Donadoni deve decidere se schierare Gobbi o se puntare su Costa, che il ruolo di terzino sinistro l’ha già fatto in carriera, per garantire maggiore copertura al netto di una spinta offensiva inferiore. Sulla destra Cassani dovrebbe essere preferito a Rispoli (che però lotta con Varela per una maglia in attacco), mentre la coppia centrale sarà formata dallo scontento Paletta e da Capitan Lucarelli.

IL CENTROCAMPO – Anche qui c’è un grande punto interrogativo: chi si occuperà della manovra? Lodi sembra aver perso la fiducia del tecnico, dopo due sostituzioni anticipate, senza contare l’istanza di pagamento inviata alla società (quest’ultima però non dovrebbe influenzare le scelte di Donadoni, conoscendo il tecnico crociato). Ecco quindi che Mariga diventa quasi il favorito, vista la netta crescita messa in mostra contro la Juventus. Molto però dipenderà dalla sua condizione fisica: due gare in 4 giorni potrebbero essere troppe. Galloppa è l’out-sider. Per il resto Nocerino e Mauri non dovrebbero avere troppa concorrenza.

L’ATTACCOPalladino, con Pozzi che sembra destinato a cambiare casacca nelle prossime ore, sarà il riferimento centrale. Gli altri due slot a disposizione dovrebbero essere occupati da Rodriguez e Varela, due giocatori che possono fare del male alla difesa rossonera e che soprattutto hanno una tecnica quasi sopraffina, se paragonata (ma non vuole essere un’offesa) a quella dei compagni di squadra. L’unico dubbio è legato alla possibilità che Donadoni ripeta l’esperimento di inserire un esterno (Rispoli) nel trio offensivo, per poter garantire maggiore copertura in fase di non possesso palla.

L’Editorialista