Milan Channel prova ad innervosire Cassano: “Felici di avere Pazzini e non lui”

Quando i nervi sono tesi, le strategie cambiano. Pensate un attimo allo scenario: da una parte un Milan distrutto, a pezzi dopo l’eliminazione in Champions League arrivata dopo una disfatta contro l’Atletico Madrid, decimo in Serie A ad 8 punti dall’EL, a 20 dalla Champions, a 37 (37!!) dalla capolista; dall’altra un Parma con il vento in poppa, reduce da 15 partite senza sconfitte, e soprattutto da quattro vittorie consecutive in trasferta. Dove non arriva la tecnica, la serenità, la tranquillità e l’unione di intenti, quindi, si cerca di arrivare con delle tecniche mediatiche, utilizzate per cercare di scalfire l’umore ed il morale dell’avversario. E’ forse questo il motivo delle dichiarazioni al vetriolo di Mauro Suma, direttore di Milan Channel, rilasciate a TMW. Si cerca di innervosire Cassano, senza però pensare che FantAntonio ora fa parte di un gruppo solido, unito, ed il sorriso sul viso del barese è duro da cancellare.

sumatmwQualcosa è stato calpestato da Antonio Cassano. Ragazzo che ho sempre trovato simpatico e che, a proposito, nei confronti di Milan Channel, è sempre stato squisito. Ma il chi se ne frega del Milan spiattellato durante la settimana è qualcosa di brutto e grave. Parlerà Antonio solo di Inter, della quale è sempre stato tifoso, Parma e Sampdoria? Bene, la Roma ringrazia. La famiglia Sensi, oggi molto meno ricca di un tempo, aveva investito 60 miliardi di vecchie lire su di lui nell’estate 2001. Ringrazia il Real Madrid. La squadra blanca nell’autunno 2011 aveva indossato la maglietta Forza Cassano prima della partita al Bernabeu contro l’Osasuna, mentre Antonio era al Policlinico dopo il problema al cuore. E ringrazia il Milan. Ringrazia il milanista Rodolfo Tavana che ha salvato la vita a Cassano, ringrazia tutta la Società con tutti i suoi dipendenti che con parole e soprattutto gesti gli sono stati vicini durante la degenza. Tifoso dell’Inter? Niente di male, ma Antonio dimentica che lo hanno sopportato per la metà del tempo rispetto al Milan. Il quale Milan oggi è felicissimo di averlo scambiato con il serio, puntuale, determinato, credibile, affidabile Giampaolo Pazzini. Che è ancora al Milan. Mentre Antonio è stato riscambiato dalla sua Inter con Belfodil che oggi è, con tutto il rispetto sia ben chiaro, a Catania”.

Catania, o forse Livorno?