MIKE PIAZZA E LA REGGIANA: TRATTATIVA IN DIRITTURA D’ARRIVO? IL PUNTO DI PFZ.IT

Quella notte del 21 giugno 2015, quando dopo il ritiro ufficiale di Corrado dalla corsa è arrivato anche quello di Mike Piazza, i tifosi del Parma hanno definitivamente perso le speranze. Non c’eracorrado-vs-piazza più nulla da fare: l’inferno della Serie D era ormai inevitabile. Troppi i punti interrogativi sollevati dal pool di avvocati e consulenti che stavano studiando le carte dagli States, e nonostante la volontà che i più vicini all’ex campione di baseball definivano quasi “più forte di qualsiasi ostacolo”, lo stesso Piazza si vide costretto a chiudere la telenovela.

Sono passati circa 10 mesi, durante i quali il nome di Piazza è stato accostato a diverse realtà. Prima tra tutte il Como, con cui per poco non si era arrivati alla chiusura dell’affare. A rovinare tutto, dicono i bene informati, sarebbe stata la decisione dell’attuale proprietario della società comasca di alzare la posta proprio “allo scadere”, provocando il ritiro (ed un certo disappunto) del facoltoso ex campione della MLB.

Dopo il Como il nome di Piazza è stato accostato anche al Palermo (ma non c’è mai stato nulla di concreto), mentre ci sono stati alcuni sondaggi con altre realtà, terminati però sempre in un nulla di fatto. “Mike Piazza vuole a tutti i costi una squadra di calcio”, dicevano i vari “Mio Cuggini” seminati per il paese, ma con una condizione: “deve giocare almeno in Serie B”, senza contare l’eventuale business legato allo stadio. Della serie: sfumato il Parma, che sarebbe ripartito proprio dai cadetti, non c’era la volontà di scendere di categoria.

Come si è arrivati allora all’ormai vicino, a quanto sembra, acquisto del 60% della Reggiana, squadra che gioca in Lega Pro (e dunque non in B), e che non possiede (nè potrà possedere) lo stadio in cui gioca le proprie gare casalinghe? Il percorso è lungo, e a giocare un ruolo importante ci sono anche altri personaggi. Primo tra tutti Maurizio Franzone, ex portiere di Como, Reggina, Cagliari, Salernitana e Piacenza, ed ex tecnico dei portieri del Cagliari, nel 2005 ha vestito per tre anni i panni di allenatore dei Miami Stroke Force, squadra staff-piazza-trattativa3fondata da Massimo Cellino. Sarebbe proprio questa esperienza americana ad aver cementato il legame con Mike Piazza, che ha stretto un rapporto di collaborazione con lo stesso Franzone in questo tentativo di scalata al calcio italiano. Era infatti Franzone a tenere i contatti durante il tentativo di salvataggio del Parma, ed anche dopo ha svolto il proprio lavoro di consulenza facendo spesso da tramite.

E qui arriviamo al discorso attuale. Qualche giorno fa Mike Piazza in persona è stato avvistato (dal fotografo Marco Vasini di Repubblica Parma) al Mapei Stadium, spettatore della sfida tra Sassuolo e Sampdoria. La contemporanea presenza di Galassi e Scala aveva fatto pensare ad un possibile “derby” per l’americano: sarà interessato al Parma o alla Reggiana? Le opzioni erano appunto due, e sarebbero stato valutate dallo stesso entourage di Piazza: o diventare l’ottavo socio di Nuovo Inizio ed entrare nel Parma, sapendo però di essere, appunto, uno degli otto senza particolari privilegi, oppure sedersi al tavolo di Compagni. L’opzione reggiana fin da subito è sembrata la più battuta anche per un semplice motivo: Maurizio Franzone, nel Parma, non avrebbe avuto alcun tipo di spazio, mentre nella presunta “nuova Reggiana” potrebbe occupare il ruolo di Direttore Generale. Per questo motivo con il Parma non c’è stato alcun contatto di rilievo, fatto salvo per qualche timidissimo sondaggio tra intermediari, senza però alcun avvicinamento diretto. Anche per questo non abbiamo affrontato la cosa, proprio perchè con la società crociata, a parte qualche occhiolino scambiato “da molto lontano”, non c’è mai stato nulla. Con la Reggiana invece il discorso si è prolungato, nonostante la situazione sembrerebbe a prima vista non proprio quella ideale, almeno giudicando quelle che sembrano essere le ambizioni dello stesso Piazza: l’acquisto del 60% della società (e non del 100%), senza inoltre avere accesso all’impianto sportivo, di proprietà della Mapei. Un affare non proprio eccellente, che ha spinto anche alcuni consulenti di Piazza, che nel tentativo di salvataggio della società crociata erano in prima fila, a farsi da parte.

piazza-reggianaNonostante questo sembra che si sia arrivati al dunque, con gli avvocati che starebbero ultimando le pratiche per l’acquisto delle quote. Si vocifera anche di una telefonata intercorsa tra Mike Piazza e Kobe Briant (a riferirlo a noi una fonte ritenuta affidabile, ma si parla ovviamente di voci con l’obbligo del condizionale): l’ormai ex cestista Nba, infatti, da tempo viene accostato al possibile acquisto della Pallacanestro Reggiana, squadra che lo ha annoverato nelle giovanili quando il padre giocava nel campionato italiano. A scriverlo anche il Corriere dello Sport, lo scorso 23 aprile. Da lì sarebbe nata l’idea di una possibile polisportiva con calcio, basket e l’aggiunta di altri due sport, il baseball ed il rugby. Il tutto, comunque, va incamerato nel fascicolo delle voci. Magari insistenti e con qualche fondamento, ma che per il momento restano appunto voci.

Da Reggio (e dall’entourage di Piazza), sembra comunque che la trattativa per l’acquisto del 60% della Reggiana sia ormai in dirittura d’arrivo, il tutto per un investimento di circa 3/4 milioni di euro (1/1,5 per le quote, 2/2,5 per ripianare i debiti del club). Nelle prossime ore (e scusate il refrain al quale non eravamo quasi più abituati) si scoprirà qualcosa di più.