MIGLIETTA: “VOGLIAMO IMBATTIBILITA’ E SCUDETTO, MA ORA C’È MENO TENSIONE E PIÙ ALLEGRIA” – VIDEO

Prima della seduta odierna di allenamento, ha parlato al microfono dei giornalisti Crocefisso Miglietta. Il centrocampista crociato ha fatto il punto della situazione sul presente ma anche sul futuro.

Ecco il video e la trascrizione delle parole di Miglietta:

A Ravenna abbiamo interpretato bene la partita nonostante la settimana prima avessimo raggiunto l’obbiettivo. Penso che sia una cosa abbastanza normale, quando si va in campo si va sempre per vincere. Sicuramente ci andiamo con meno tensione perchè abbiamo già vinto il campionato, ma questo non significa che non si debba giocare per vincere… L’obbiettivo principale l’abbiamo raggiunto, ora speriamo di ottenere l’imbattibilità, e vediamo poi come va la Poule Scudetto, ma lo facciamo con la massima serenità. Nella Poule ti vai a confrontare con squadre che hanno vinto gli altri gironi, più preparate magari di quanto abbiamo visto durante il campionato. Sarà un banco di prova, sarà bello giocare queste partite, sarà una festa più che altro. La squadra alla sfida contro il Bellaria ci arriva bene, quando vinci lavori con entusiasmo, con allegria, quindi sappiamo che mancano due partite, che dobbiamo mantenere l’imbattibilità, ma tutto con più serenità. La cena di ieri? Il Mister ci ha offerto la cena, a Porto Venere, una bella serata tra di noi, c’era anche qualche tifoso, forli-migliettacon la dirigenza, quindi ripeto: quando raggiungi l’obbiettivo è sempre bello ed è giusto festeggiare. Siamo un bel gruppo? Quando si vince a tante cose ci si passa sopra. Questa è una squadra formata da bravi giocatori, ma anche da bravissimi ragazzi abbastanza intelligenti. Sicuramente è stata una forza, che ognuno sapesse attendere il proprio momento, sapendo che quando giochi in una squadra come il Parma che punta a vincere, bisogna a volte sedersi in panchina e dare spazio ad un tuo compagno. La Poule Scudetto un assaggio di Lega Pro? Sicuramente, perchè sono squadre che hanno vinto e che magari incontreremo di nuovo il prossimo anno. Poi dipende anche dai gironi. Però penso che la dobbiamo affrontare con la giusta determinazione, credo che sia un premio per le squadre che hanno vinto, credo che siano partite importanti ma anche una festa da condividere tra squadre che hanno vinto il loro girone. Qualche ragazzo lo conosco, come Titone della Sambenedettese o Zuppato, con cui se non sbaglio ho giocato nelle giovanili dell’Ancona, ed anche Di Maio spesso l’ho incontrato da avversario. Penso siano due buone squadre, come è una buona squadra la nostra. Giocheremo queste gare con gioia e con entusiasmo, cercando di vincerle com’è giusto che sia. Il futuro? Tutti vorrebbero restare a Parma, per le strutture che ha, per la società, per i tifosi. Farebbe piacere a tutti rimanere perchè si è formato un bel gruppo. Detto questo bisogna capire le intenzioni della società, se vorranno dare seguito a ciò che è stato fatto o cambiare tutto, però la società si è già espressa, vuole dare seguito al gruppo di quest’anno e penso che sia giusto così. Se penso di aver meritato la conferma? Ho fatto una stagione normale, poi a me non piace darmi giudizi, piace giocare, poi si può far bene o si può far male. Poi dipende dalla società, se deciderà di tenermi sarò contento di rimanere qui. Con che testa deve scendere un giocatore da categorie superiori per giocare con il Parma in Lega Pro? Quando un giocatore scende per venire a Parma in Lega Pro sa di venire in una società che punta a vincere, a tornare nel calcio vero, e sa che va incontro a difficoltà legate ad una categoria inferiore e ci possono essere delle difficoltà. Ma quando uno scende per venire a Parma sa a cosa va incontro. Io l’ho fatto, ma è stata una mia scelta”.