MIGLIETTA: “IL CAMPIONATO È LUNGO, BISOGNA PEDALARE, MA TIFOSI COSI TI DANNO QUEL QUALCOSA IN PIÙ” – VIDEO

Ieri è sceso in campo dal primo minuto e ha disputato una gara ordinata e di qualità. Crocefisso Miglietta, all’indomani della vittoria sul Lentigione, ha analizzato la gara al microfono dei giornalisti presenti a Collecchio.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del centrocampista crociato

L’inizio è stato un po’ in sofferenza, sapevamo che era una partita difficile, con loro che se la sarebbero giocata alla morte. Siamo stati bravi e fortunati a trovare l’episodio per sbloccarla, poi da lì in poi è stata una gara un po’ in discesa. Per poter vincere il campionato bisogna dare continuità alle prestazioni e ai risultati. Sappiamo che dietro di noi ci sono squadre come l’AltoVicentino che probabilmente ci staranno dietro fino alla fine, come l’Imolese, il San Marino ed il Forlì, sono squadre che possono dire la loro. Penso di stare bene, anche quando sono arrivato stavo bene perchè ho fatto tutto il ritiro con il Novara, è naturale che più passa il tempo, più giochi e più la condizione cresce, ma bisogna continuare a lavorare perchè il campionato è molto lungo, quindi bisogna pedalare. Le nostre difficoltà nel primo tempo? Le partite si somigliano tanto, in casa hai un po’ più spazio per giocare a calcio. Loro erano una squadra aggressiva, soprattutto con quei due davanti che miglietta-post-lentigionefacevano la guerra ai nostri difensori, ma abbiamo risposto bene, abbiamo fatto la nostra partita, abbiamo colpito al momento giusto e poi siamo stati un po’ fortunati a trovare il secondo gol e nella ripresa non c’è proprio stata partita. Non ho sentito cos’ha detto Miftah, dal campo non mi sono accorto se fosse fallo o meno, non l’ho neanche rivisto. Sicuramente è stato bravo Longobardi a crederci nel secondo gol, poi se fosse fallo o meno non lo so. I gialli ai loro danni? I loro attaccanti erano scorbutici, probabilmente se li sono andati a cercare. Il secondo su Miftah forse è stato un po’ esagerato, ma loro se la sono andata a cercare. Il rinvio della gara di Coppa Italia? Non credo che cambi tanto, hai 24 ore in meno rispetto agli altri per recuperare ma non credo che ci siano grossi problemi. Nel centrocampo a due mi trovo bene, ho sempre giocato sia a due che a tre negli ultimi anni, non ci sono grossi problemi. Apolloni ha a disposizione 26 giocatori, ogni domenica deve fare delle scelte, è naturale che 38 partite non le possono giocare sempre gli stessi undici, quindi ci sarà alternanza anche perchè la rosa è ampia e di qualità. L’importante è lavorare sodo. Se uno pensa di vincere 38 partite su 38 forse è utopico, credo che nell’arco di un campionato ci possono essere momenti positivi e momenti negativi, l’importante è sempre dare tutto, lavorare per cercare di raggiungere l’obbiettivo, avendo la serenità ma anche la consapevolezza di raggiungere l’obbiettivo della promozione, ma senza passare da momenti di euforia a momenti di tristezza. Bisogna andare avanti, lavorare domenica dopo domenica e vedere cosa succede. I tifosi ieri a Brescello? Ieri direi che il colpo d’occhio era bello ed importante, perchè vedere tanta gente in trasferta, anche se Brescello è vicina, è bello. Per uno che gioca quel qualcosina in più lo riceve, siamo contenti, speriamo noi con le nostre prestazioni di portare sempre più entusiasmo a Parma e ai nostri tifosi”.