MIGLIETTA: “L’OBBIETTIVO È GIA’ STATO RAGGIUNTO IL 17 APRILE, ORA VOGLIAMO FINIRE BENE” – VIDEO

Continua la marcia di avvicinamento dei crociati alla sfida di domenica contro la Sambenedettese, dove Lucarelli e compagni si giocheranno le residue speranze di accesso alla semifinale e punteranno comunque a vincere davanti ai tifosi che hanno organizzato la festa per la promozione in Lega Pro. Prima dell’allenamento odierno ha parlato Crocefisso Miglietta, che ha analizzato la situazione.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del centrocampista crociato:

Com’è stata la settimana dopo la prima sconfitta? L’abbiamo vissuta direi bene, è normale che perdere la prima partita della stagione non è mai un fatto piacevole, ma nello sport può capitare. Ne prendiamo atto, la prendiamo come un insegnamento e cerchiamo di guardare avanti con serenità e tranquillità. Il Parma nonostante non abbia giocato bene non meritava di perdere? Sono d’accordo, nel senso che probabilmente abbiamo sbagliato gli ultimi 25 minuti del primo tempo, perchè secondo me siamo partiti bene, abbiamo creato i presupposti per fare gol. L’abbiamo subito, invece, ed abbiamo sofferto alla fine del primo tempo. Invece nel secondo tempo abbiamo fatto molto bene, loro non hanno mai tirato in porta, abbiamo creato cinque palle gol nitide, abbiamo ripreso gol su delle disattenzioni nostre e la partita si è persa, ma anche non giocando benissimo non meritavamo la delta-festa-migliettasconfitta. Se c’è la voglia di andare in vacanza? Assolutamente, anche perchè le giornate iniziano a diventare belle… Detto questo però è normale che cercheremo di finire bene, perchè probabilmente quella di domenica sarà l’ultima in casa per quest’anno, sarà una bella giornata con credo tanti tifosi, quindi il finir bene ci renderebbe comunque contenti un po’ tutti quanti. Vediamo che succede domenica e poi tiriamo le somme. Se c’è voglia di tornare a Collecchio dopo le vacanze? Sicuramente, diciamo che un po’ tutti noi abbiamo detto che ci piacerebbe restare. Vediamo, facciamo questa gara poi la società da lunedì in poi ci renderà partecipe della loro volontà. La nostra è ovviamente quella di restare. In stagione abbiamo preso mezzo gol a partita e contro il Gubbio ne abbiamo presi due? È il bello del calcio, che è lo sport più bello del mondo proprio per questo. Magari prendi zero gol in venti partite e poi ne prendi cinque in un quarto d’ora. Negli spogliatoi ne abbiamo parlato, forse è venuta meno un po’ di concentrazione, e questo può portare a delle distrazioni che gli altri tramutano in gol. Non c’è da fasciarsi la testa, l’obbiettivo è stato raggiunto il 17 aprile, abbiamo finito da imbattuti, questa partita è stata un po’ così, abbiamo perso ma deve servire da insegnamento. A volte le sconfitte possono anche portare dei benefici. Se era una partita di Lega Pro o di Serie D? Per me rimane una partita di Serie D, il Gubbio sinceramente non mi ha fatto  una grandissima impressione, sicuramente è una squadra che ha vinto il proprio girone, livellata più verso l’alto che verso il basso, ma la Lega Pro credo che sia un’altra cosa. La Sambenedettese? Sarà una partita difficile, probabilmente la Samb ha anche qualcosina in più rispetto al Gubbio, quindi sarà una gara complicata, loro verranno al Tardini con un pubblico importante, e venderanno cara la pelle. La partita sarà difficile, sarà comunque bella e speriamo di finire in bellezza. Come commentiamo le poche possibilità di passare il turno? Noi sappiamo che l’unica possibilità è di vincere, e poi sperare che il Siracusa ed il Venezia battano le loro rispettive squadre. Noi dobbiamo fare il nostro dovere, ovvero battere la Sambenedettese, poi aspetteremo comodamente e vedremo cosa succederà”.