MIGLIETTA: “TORNARE A VINCERE È STATO IMPORTANTE, ORA CONTRO LA RIBELLE SERVE UNA GARA GAGLIARDA” – VIDEO

Continua la preparazione dei crociati in vista della sfida di domenica contro la Ribelle. Prima della seduta odierna ha preso la parola Crocefisso Miglietta, che ha analizzato la vittoria contro la Clodiense e la prossima gara, fondamentale per il cammino dei crociati”

Contro la Ribelle è una partita fondamentale, importante, come d’altronde saranno tutte le altre da qui alla fine. Mancano dodici partite, più si stringe e più i punti diventano importanti e pesanti. Stiamo cercando di prepararci al meglio, per cercare di portare a casa tre punti che sono fondamentali, al di là dello scontro diretto. Tornare a vincere è stato importante, perchè magari dopo due pareggi ti viene a mancare un po’ di autostima e di serenità. Il Forlì e l’AltoVicentino hanno pareggiato e questo ci ha permesso di allungare la distanza sullo stesso Forlì. Con la vittoria torniamo a far paura agli avversari? Quando fai due pareggi di fila è normale che gli altri inizino a sperarci, ma è giusto che sia così, e che il miglietta-pre-ribelleForlì e l’AltoVicentino sperino in una nostra brusca frenata. Noi però dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo sempre fatto, sapendo che le partite iniziano a diminuire ed ogni gara ora è fondamentale. All’andata la Ribelle mi è sembrata una buona squadra, al di là del fatto che abbiamo giocato su un campo completamente impraticabile, ed i giudizi vanno un attimo moderati. Nel girone di ritorno credo che loro abbiano fatto un solo punto in meno di noi avendo vinto 5 partite, un pareggio ed una sola sconfitta contro l’AltoVicentino. È una buona squadra che gioca bene, con serenità, e davanti ha due attaccanti bravi come Bernacci e Graziani che creano molte difficoltà, quindi dobbiamo cercare di fare una partita accorta, gagliarda. In casa al Tardini ci sentiamo bene, è più bello giocare tra le mura amiche che in trasferta. Abbiamo peccato più in casa che fuori, perchè se non sbaglio abbiamo vinto di più in trasferta, ma al di là di quello dobbiamo affrontare ogni partita con lo stesso spirito, senza timore reverenziale. Le difficoltà di alcuni giocatori? Non è che ne parliamo, abbiamo tanta esperienza e non credo che ci siano grossi problemi. Siamo una squadra con 25-26 giocatori, il Mister purtroppo non può dare continuità a tutti e quando c’è l’occasione uno deve cercare di sfruttarla. Poi l’importante è l’obbiettivo comune, che è quello di vincere il campionato. Ognuno deve cercare di darsi una mano, innanzitutto a sè stesso, e poi attraverso i compagni”.