MIGLIETTA: “SAREBBE BELLO ARRIVARE A 100 PUNTI… POSSO FARE MOLTO DI PIÙ, PUNTO A MIGLIORARE” – VIDEO

All’Erreà Point di Via Tazio Nuvolari assieme ad altri compagni per l’appuntamento con i tifosi, Crocefisso Miglietta ha fatto il punto della situazione a pochi giorni dall’ultima sfida del girone di andata contro la Sammaurese.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del centrocampista crociato:

Con il Bellaria è andata bene, come ho detto contro la Clodiense quando si fa gol è sempre una gioia particolare. Detto questo l’importante era vincere la partita ed ottenere tre putni importanti, che ci hanno permesso di allungare un po’, ed ora attendiamo la Sammaurese. Un gol al Tardini? Speriamo, più si fa gol e meglio è. È importante dare seguito alla vittoria di Bellaria, manca una partita ed ottenere tre punti è importante. La Sammaurese è una squadra che fa un 4-3-3, si difende bene e riparte velocemente. Hanno battuto il Forlì, miglietta.erreache è un’ottima squadra, e questo la dice lunga. Penso che sia una buona squadra, noi dobbiamo fare la nostra partita, con impegno, sacrificio, umiltà, come abbiamo fatto dall’inizio dell’anno. Poi il campo darà il giudizio definitivo. I problemi fisici li ho risolti, c’è stato un problemino particolare, non si capiva bene cosa fosse, che mi ha tenuto un po’ fermo. Di questi sei mesi sono contento naturalmente a livello di squadra, siamo primi, non abbiamo mai perso. A livello personale posso fare molto di più, sia per un motivo che per l’altro non ho dato quello che potevo. Però da qua in avanti speriamo che si migliori. La nostra è una buona squadra, giudicarla in ottica futura spetta ai direttori sportivi ed all’allenatore. Io credo che per vincere il campionato di Lega Pro ci sarà tempo per decidere se migliorare questa rosa o meno. Sicuramente se si punterà a vincere qualcosa andrà fatto. Non sarebbe male arrivare a cento punti, ma i gironi di ritorno normalmente sono sempre più complicati, perchè le squadre si rinforzano, e quando vai fuori casa sui campi delle squadre che lottano per non retrocedere magari sono partite più agguerrite. È bene finire l’andata nel modo giusto domenica, poi cercare di ripartire forte a gennaio, ed in quelle 5 partite dare un segnale subito. Però è naturale, fino a quando non si è promossi matematicamente bisogna pedalare, restare con la testa bassa senza cullarsi. Il gruppo? Spesso si dice che il gruppo è fondamentale, sembrano frasi fatte ma è così. Quando nello spogliatoio hai tanti bravi ragazzi oltre ai bravi giocatori è importante. Io penso che qui ci siano tutti ragazzi con la testa sulle spalle, che sanno dove stanno e sanno quello che vogliono ottenere“.