MESSINA: “ORA CI SONO TRE GARE IMPORTANTI PER ALLUNGARE” – VIDEO

Prima dell’allenamento odierno Michele Messina ha parlato ai microfoni dei giornalisti presenti, facendo il punto dopo undici giornate, in vista delle prossime tre gare in 7 giorni.

Ecco il video e la trascrizione delle parole del terzino crociato:

La vittoria di domenica? Abbiamo sofferto un pochino, per modo di dire, siamo riusciti meno a gestire il pallone rispetto al solito, ma abbiamo sempre avuto in pugno la gara soprattutto nel secondo tempo. Ovviamente gli avversari ce la mettono tutta contro di noi, ma nella ripresa arrivano un po’ in fatica e noi riusciamo a schiacciarli nella loro metà campo e a mettere undici giocatori dietro la linea della palla. Sono molto soddisfatto del lenti-messinamio rendimento, anche della fiducia che il Mister mi ha dato facendomi giocare una gara importante come quella contro il Lentigione. I complimenti di Longobardi riferiti ai miei cross? Quando ti dicono queste cose fa solo piacere. È andata bene, ho messo un bel cross, ma lui allo stesso modo è stato bravo a metterla dentro. Il Parma spinge maggiormente sulla destra? Non è una scelta del Mister, non ci dice di arrivare al cross dalla destra. Evidentemente l’impostazione degli avversari e le manovre di gioco ci portano a fare più discese su quella fascia. Il Mister finora ha dato l’opportunità a tutti di far vedere le proprie potenzialità, e sulla base di questo il Mister deciderà e farà le sue scelte. Le prossime tre gare? Abbiamo visto che anche altre volte con squadre sulla carta inferiore abbiamo incontrato delle difficoltà. Noi ogni partita dobbiamo cercare di dare il meglio e cercare di vincere. Queste tre partite sono importanti per dare una svolta al campionato, si potrà allungare come perdere dei punti, si spera ovviamente di vincerle tutte. Quest’anno imparerò molto giocando con giocatori d’esperienza come Lucarelli e Cacioli. Diciamo che noi se riusciamo a fare del nostro meglio siamo sulla carta i più forti, perciò dobbiamo cercare di sbagliare il meno possibile. Se c’è il rischio che qualche giovane si monti la testa? Non penso che ci sia questo rischio, parlo a nome di tutti, ovviamente dobbiamo prendere solo il lato positivo di giocare davanti a tutte queste persone. Io stesso come i miei compagni siamo delle persone umili e non c’è questo rischio”.