MERCATO – SI ATTENDONO LE UFFICIALITA’ DEI RINNOVI – IN ENTRATA SI LAVORA A FARI SPENTI

Dopo aver fatto il punto in conferenza stampa sul mercato in entrata e sulle riconferme, continua il lavoro di Minotti e Galassi che anche oggi stanno svolgendo una serie di incontri relativi a diverse questioni. Andiamo a fare il punto della situazione.

legnago-mazzocchiI RINNOVI – I nomi snocciolati mercoledì in conferenza stampa da Minotti rappresentano la base del Parma 2017/18. Zommers in porta, Lucarelli, Cacioli, Benassi, Saporetti e Ricci in difesa, Corapi, Giorgino, Miglietta e Simonetti a centrocampo, Melandri e Mazzocchi in attacco: questi i giocatori che vestiranno ancora la maglia crociata nella prossima stagione, stando alle parole dei dirigenti crociati. Fino a questo momento è stato ufficializzato solo il rinnovo di Lucarelli, mentre per quanto riguarda gli altri bisognerà attendere l’accordo definitivo: i prossimi due potrebbero essere Corapi e Mazzocchi. Poi si procederà a capire e decifrare le situazioni di Baraye, Guazzo, Messina (che è di proprietà dell’Atalanta), Sereni, Lauria, Musetti e Rodriguez.

IL MERCATO IN ENTRATA – Nei mesi che hanno preceduto la fine del campionato la società ha proceduto a visionare centinaia di partite di Lega Pro e di Serie B, per capire quelli che potevano essere gli obbiettivi per rinforzare adeguatamente la rosa. Cacia e Antenucci sembrano essere i due nomi in cima alla lista dei desideri, anche se c’è molto da lavorare per limare eventuali differenze tra domanda ed offerta. Un esempio è il caso dell’ex attaccante del Leeds: il 20 aprile vi avevamo parlato di un contatto tra il giocatore ed il Parma, anche se le richieste del calciatore sembravano ampiamente fuori portata. Se il suo nome è ancora tra i papabili è forse dovuto al fatto che la distanza si stia assottigliando? Lo scopriremo antenucciovviamente nelle prossime settimane. Tra i vari nomi spunta ora anche quello di Manuel Nocciolini, 25 gol con la maglia del Forlì lo scorso anno: ParmaLive.com questa mattina ha riportato la notizia secondo la quale il giocatore sarebbe ormai prossimo alla firma, indiscrezione confermata da fonti forlivesi da noi contattate. Da Parma però arriva una discreta dose d’acqua sul fuoco: l’attaccante sarebbe un nome che interessa, ma prima di arrivare all’eventuale firma ci sarebbero ancora molte valutazioni da fare sia sui giocatori in entrata, sia sulle possibili riconferme di giocatori come Baraye e Guazzo. Il percorso inverso, ovvero da Parma a Forlì, potrebbe farlo Lorenzo Adorni, che potrebbe giocare per una stagione in prestito con la maglia biancorossa. Su tutti gli obbiettivi in entrata, in ogni caso, si cerca di lavorare sotto traccia. È ovvio che il Parma può mettere sul tavolo il proprio blasone ed una solidità economica sicuramente lontana da eventuali difficoltà che altri club possono avere. Dall’altro punto di vista, soprattutto nel caso di obbiettivi di categoria superiore, il tetto salariale impone di dover convincere alcuni giocatori ad abbassare le proprie pretese. Un esempio è quello di Salvatore Sandomenico, esterno offensivo del L’Aquila prossimo allo svincolo, accostato al Parma nelle scorse settimane. Al di là del presunto sondaggio da parte dei crociati, sul giocatore classe ’90 (32 presenze e 13 reti lo scorso anno in Lega Pro) sarebbero piombati anche alcuni club di B (Frosinone e Verona su tutti), ed è quindi naturale che il rischio per un club come il Parma sia quello di partecipare ad un’asta al rialzo dal punto di vista dell’ingaggio. Possibili manovre di disturbo da parte di altre società sono sempre dietro l’angolo, per questo si continua a lavorare cercando la massima riservatezza e puntando ad ottenere il massimo a fari spenti.