MERCATO – PARMA, TRE COLPI PRIMA DEL RITIRO PER DARE UN SEGNALE?

Tutto tace, eppure tutto si muove. Guardare la rosa del Parma attuale non ha molto senso, considerato che vi è un solo giocatore: Alessandro Lucarelli. I calciatori confermati, secondo quanto detto da Minotti e Galassi in conferenza stampa, sono già noti, eppure nessun rinnovo è stato ancora ufficializzato. Forse si vuole attendere il 1° luglio, giorno in cui finalmente il Parma potrà considerarsi una società di Lega Pro e potrà così accedere alla modulistica relativa al nuovo campionato che andrà a disputare. Difficile comunque che da quel punto di vista ci possano essere sorprese “sgradite”: Corapi, Melandri, Zommers, Ricci e compagni rinnoveranno il loro contratto senza problemi. Tutto tace anche per quanto riguarda i possibili arrivi. Su questo fronte c’è una grande differenza tra tattica scelta dalla dirigenza crociata e quella del Venezia di Tacopina, che in pochi giorni ha ufficializzato l’arrivo di Inzaghi (in gondola, e non è uno scherzo) in panchina, e dei nuovi arrivi Domizzi, Baldanzeddu e Virdis, mentre starebbe per chiudere anche per Pederzoli del Pordenone. Anche nella scorsa estate, però, non sono stati fatti troppi proclami da parte degli uomini di mercato crociati, che hanno preferito lavorare in silenzio, ed i risultati alla fine hanno pagato.

antenucci-evacuo-voltaTRE COLPI PER DARE UN SEGNALE – Sembra però che la società, dopo una riunione tra la parte “amministrativa” e quella “sportiva” tenutasi nei giorni scorsi, abbia deciso di passare presto all’azione. La volontà sarebbe quella di piazzare prima del ritiro tre colpi di rilievo per dare un segnale a tutti. Alla piazza, che dovrà confermare l’entusiasmo dello scorso anno anche nella prossima campagna abbonamenti; ai possibili obbiettivi futuri, che vedendo l’arrivo di giocatori di categoria superiore non avranno alcun dubbio sulle ambizioni del Parma; alle avversarie, che in questo momento stanno definendo le strategie di mercato e di fronte a due corazzate come Parma e Venezia potrebbero “accontentarsi” di costruire una squadra per evitare rischi ma senza troppe pretese.

VOLTA, ANTENUCCI, EVACUO – I tre nomi più accreditati sono quelli che maggiormente sono circolati nei giorni scorsi. Massimo Volta, ex difensore centrale della Sampdoria ora in forza al Perugia, sarà con ogni probabilità il rinforzo principale per la difesa. In attacco sono due i giocatori con i quali il Parma è in stretto contatto. Il primo è Mirko Antenucci che svincolatosi dal Leeds (serie B inglese) da settimane sta cercando l’accordo con i crociati. Progressivamente la differenza tra domanda ed offerta è stata limata quasi in modo decisivo, ma non va dimenticato l’interesse anche di squadre comunque “ostiche” per il buon esito della trattativa, prima tra tutte il Verona. In ogni caso il Parma avrebbe superato con la propria offerta il “muro” dei 200mila euro e questo aumenterebbe le possibilità che il tutto possa andare in porto. Cifra simile è quella offerta a Felice Evacuo, attaccante del Novara che in passato ha vinto per cinque volte la classifica dei cannonieri della Lega Pro. La fascia da Capitano ed il rispetto nei confronti dell’attuale piazza portano lo staff del giocatore a vivere con estrema prudenza questa trattativa che però è avviata già da giorni. In questo caso l’incastro, incassata la presunta volontà del calciatore, prevede anche un accordo con il Novara, proprietaria del cartellino. La società piemontese vorrebbe ringiovanire la rosa e questo potrebbe essere un vantaggio, ma le soluzioni sarebbero due: o il giocatore trova un accordo per la risoluzione, oppure Parma e Novara dovranno sedersi ad un tavolo e trovare un punto d’incontro.

ALTRE TRATTATIVE – Nel frattempo ci si continua a muovere su altri obbiettivi che potrebbero fare al caso di Apolloni. A giudicare dalle notizie trapelate nelle ultime ore, i gusti di Parma e Venezia sarebbero molto simili. I crociati, infatti, da tempo sarebbero sulle tracce di Andrej Modic, centrocampista di 20 anni proveniente dalla Primavera del Milan e lo scorso anno a Vicenza dove ha raccolto 11 presenze in Serie B. La profonda conoscenza del giocatore da parte di Inzaghi, che l’ha allenato sia negli Allievi che nella Primavera del Milan, lascerebbero pensare che sia il Venezia ad essere in vantaggio sul giocatore, ma resta un nome papabile per il centrocampo di Apolloni. Un altro nome presente sul taccuino di Minotti e Galassi sarebbe quello di Andrea Schenetti, centrocampista classe ’91 lo scorso anno a Cittadella e con in passato cinque stagioni in Serie C ed una in B.