MERCATO – PARMA, SI ATTENDONO ALMENO DUE COLPI – IL “PUZZLE” DEGLI OVER

Il silenzio, una fiammata e poi di nuovo il silenzio. Il mercato del Parma finora ha seguito una trama abbastanza particolare, tra sogni diventati proibiti (Sansone ed Antenucci) o proibitivi (Gonzalez), obbiettivi sfumati ed alcuni colpi importanti assestati in rapida sequenza nella settimana che ha preceduto l’inizio del ritiro. Scavone, festa-minotti-apolloniColy, Evacuo, Nocciolini, Garufo e Nunzella: se escludiamo il ritorno di Coric (perfezionato già sul finire della scorsa stagione), sono arrivati sei over ma ne serviranno altri, probabilmente uno per ruolo. Una situazione che se da un lato dovrebbe sbloccarsi nei prossimi giorni con l’arrivo di almeno un paio di rinforzi, dall’altro sembra il preludio ad alcune scelte anche “strategiche”.

Come sappiamo sono 16 gli over concessi in ogni rosa di Lega Pro. In questo momento il Parma ne ha quindici: cinque difensori (Lucarelli, Coly, Benassi, Nunzella e Garufo), cinque centrocampisti (Corapi, Giorgino, Miglietta, Scavone e Baraye) e cinque attaccanti (Evacuo, Nocciolini, Melandri, Guazzo e Longobardi). Inevitabile pensare che ci sia bisogno di fare spazio ad un giocatore, visto che dal mercato dovrebbero arrivare (almeno) un difensore ed un altro attaccante. Mentre Longobardi prosegue con il proprio recupero conscio che probabilmente dovrà cercarsi un’altra sistemazione, c’è però la sensazione che la società stia valutando in maniera approfondita la situazione. È quasi scontato pensare che molto passerà dalle sensazioni che Baraye e Guazzo sapranno dare al tecnico in questa preparazione estiva, visto che delle risposte positive possono essere fondamentali anche per dettare le scelte finali della società. Senza Longobardi gli slot disponibili per gli over sarebbero due, e verranno occupati da un difensore e da una punta. Con questi due arrivi si arriverebbe a completare la quota, e dunque si punterebbe poi a perfezionare la rosa con un paio di giovani di talento.

delta-guazzo-sorrideBaraye e Guazzo restano comunque due tasselli che possono cambiare non di poco il mercato crociato. Il senegalese è chiamato a convincere in una posizione più arretrata, mentre l’attaccante ex Entella, arrivato in ritiro in ottima forma, deve dimostrare di saper stare in una rosa come quella crociata, cercando di ritagliarsi il proprio spazio in maniera paziente, ma soprattutto costruttiva. Ovviamente è assolutamente plausibile una conferma per entrambi, ma la partenza eventuale di uno dei due potrebbe significare un nuovo arrivo a centrocampo (sul quale comunque Minotti e Galassi stanno lavorando da tempo). È comunque una questione di calcoli per tutti: sia per la società, che davanti al proprio puzzle cerca di incastrare al meglio i vari pezzi, sia per i giocatori stessi, che sicuramente con l’evolversi del mercato intuiscono giorno dopo giorno quello che può essere il minutaggio che potenzialmente possono ritagliarsi.

In ogni caso, dopo che per diversi motivi alcuni degli obbiettivi si sono accasati altrove, il mazzo delle possibili scelte inizia ad assottigliarsi, anche se c’è sempre la delta-curva2possibilità di pescare qualche jolly. La sensazione è che possa esserci qualche arrivo nei prossimi giorni, magari durante il ritiro di Pinzolo, anche per dare un’iniezione di entusiasmo alla tifoseria che da domani si appresta a rinnovare la propria fiducia attraverso la campagna abbonamenti. Nel frattempo Cremonese, Venezia ed Alessandria hanno assestato diversi colpi interessanti, e tra i supporters inizia ad aleggiare qualche preoccupazione. Non c’è miglior modo di scacciare ogni paura stringendo il cerchio sugli ultimi obbiettivi, in modo da dare ad Apolloni una rosa al completo che permetta di guardare con estrema fiducia al prossimo campionato, qualsiasi sia il girone che il Parma si ritroverà ad affrontare.