MERCATO – PARMA, CALAIO’ SI È CONVINTO: FIRMA IN ARRIVO?

È un mercato non privo di intoppi, quello crociato, dove l’ostacolo più grande spesso si chiama Lega Pro, ovvero il campionato che i crociati si apprestano a disputare. Una categoria che in questa stagione vivrà una specie di seconda giovinezza, almeno a giudicare dalle squadre coinvolte, ma che crea spesso dei dubbi su quei giocatori che magari in Serie B hanno da anni una florida carriera, e dunque prima di compiere una scelta di questo tipo vogliono pensarci su diverse volte.

calaioSpesso, in questi casi, la prima reazione spontanea è quella di alzare la richiesta dal punto di vista economico, come se il solo fatto di ricevere più soldi possa aumentare la motivazione di un calciatore che poi, sul campo, deve comunque dare il massimo per l’obbiettivo comune. In realtà sono molti i meccanismi che scattano nella testa di un calciatore in situazioni come queste, e ne è un esempio la stagione disputata da Guazzo lo scorso anno, o da Miglietta, che nella seconda parte di stagione però ha trovato la giusta quadratura dal punto di vista fisico ma soprattutto psicologico.

Sono situazioni che il Parma ha già vissuto con Antenucci, con Sansone, con Gonzalez, e con altri obbiettivi che i crociati hanno potuto anche sfiorare con mano, senza però riuscire ad afferrarli. A quanto pare, però, con Emanuele Calaiò l’esito dovrebbe essere diverso. Dopo una serie di rilanci e richieste, motivate dal fratello del calciatore con l’interesse di squadre di Serie B nei confronti dell’attaccante dello Spezia, sembra che al di là del fattore economico sia arrivata la convinzione da parte del calciatore di potersi calare in un campionato, seppur di vertice, di categoria inferiore rispetto all’attuale. delta-minotti-fallLa differenza tra domanda ed offerta al momento è davvero sottile, e dunque l’accordo (che dovrebbe prevedere un biennale) è ormai ad un passo. Resta da risolvere la buonuscita che il giocatore pretende dallo Spezia per liberare la società ligure dall’esborso dell’anno di contratto rimanente. Anche in questo caso si tratta di un’affare non ancora risolto, ma che con ogni probabilità andrà per il verso giusto.

È stata una trattativa lunga, con Minotti e Galassi che all’esterno dell’hotel dove il Parma soggiornava a Pinzolo per ore hanno conversato al telefono cercando di trovare la giusta soluzione. C’è stata anche una fase in cui la dirigenza crociata non era per nulla contenta di alcune risposte ricevute, e sembrava che potesse essere proprio il Parma a virare su altri obbiettivi. Niente di più e niente di meno di una classica negoziazione dove ognuno cerca di tirare acqua al proprio mulino: l’esito dovrebbe essere positivo ed a breve, magari già da questo fine settimana, potrebbe esserci la chiusura dell’affare che regalerà ad Apolloni un nuovo centravanti di categoria decisamente superiore. Tutto dipenderà dalle prossime ore, e da una stretta di mano che sembra davvero vicina.