MERCATO – PARMA ANCORA A CARTE COPERTE: I PRIMI COLPI ENTRO IL 9 GENNAIO? – IL PUNTO DI PFZ.IT

Bocce cucite e frasi di circostanza, ma soprattutto carte coperte senza possibilità di sbirciare. Il mercato del Parma si sta sviluppando su più fronti, ma ottenere informazioni “ufficiali” è un impresa pressochè ardua, come del resto era prevedibile. Dopo la consueta pioggia di nomi che accompagna l’inizio delle trattative, all’esterno si inizia a percepire una fase di stallo apparente. In realtà Faggiano ed il suo staff stanno lavorando su più tavoli, sia in entrata che in uscita.

I principali ostacoli sono essenzialmente due, anche se di natura simile. Le idee del Parma sono ovviamente stuzzicanti, ma diventano possibili scenari anche per altre società, soprattutto di B. Poi c’è il Venezia, che merita quasi un discorso a parte, sempre presente… il giorno dopo. Non appena un giocatore viene accostato alla società crociata, in poche ore viene infatti affiancato anche alla società di Tacopina. Al di là che si tratti di reale interesse da parte delle concorrenti o di semplici manovre di disturbo, a pesare è comunque sempre la volontà del giocatore.

È il caso, ad esempio, di Gianni Munari. Con lui il discorso sarebbe avviato da tempo, ed almeno a parole l’assenso del giocatore alla destinazione crociata è arrivato già qualche giorno fa. Ci sono da limare alcuni dettagli, ovviamente, e capire quanto le legittime intrusioni delle altre società possano far lievitare il costo dell’operazione. Il Parma non ha però intenzione di partecipare ad aste, e per questo avrebbe consegnato tra le mani del centrocampista l’offerta ritenuta consona, in attesa di capire se Munari accetterà o sceglierà di farsi attirare altrove. Continuano intanto i sondaggi per un possibile portiere da affiancare a Zommers: in questo senso restano vive le piste chiamate Pegolo e Gori. In difesa resta calda la strada che porta a Mammarella. Il ds della Pro Vercelli ha smentito ogni tipo di contatto, ma già nell’affare Scavone aveva fatto capire di saper fare buon uso, dal proprio punto di vista, delle dichiarazioni a mezzo stampa per mettere sul piatto le proprie richieste durante la trattativa. Non è un affare semplice, ma il Parma ci prova fino in fondo e non è escluso che alla fine riesca a riportare il giocatore alla corte di D’Aversa. A centrocampo continuano i sondaggi con il Trapani per Scozzarella, che arriverà solo se la società siciliana sarà assolutamente convinta di cedere il proprio giocatore. Da parte di Faggiano, infatti, non ci sarebbe nessuna intenzione di “disturbare” la sua ex società, e dunque una vera e propria trattativa si svolgerà solo in caso di manifesta volontà da parte di tutte le parti, senza forzature almeno da parte del Parma. L’ultima idea sembra essere quella di Robert Gucher, centrocampista austriaco classe ’91 in forza al Frosinone. Per lui finora è stato fatto un semplice sondaggio: con la maglia dei ciociari il giocatore ha disputato 24 presenze lo scorso anno in Serie A, mentre in questa stagione ha trovato poco spazio tra i cadetti: solo sei apparizioni, delle quali due in Coppa Italia. In attacco il sogno continua a chiamarsi De Luca. Il talentuoso giocatore di proprietà dell’Atalanta ma in prestito al Bari sarebbe il tassello perfetto per rimpolpare la batteria degli esterni offensivi. Oltre a questa si starebbe lavorando per altre soluzioni, una tra tutte quella che porta a Cosimo Chiricò, esterno destro classe ’91 del Foggia.

Molto però dipenderà anche dalle uscite. In questo senso ci sono alcuni giocatori ormai vicini ai saluti. Guazzo ha diverse offerte da squadre dello stesso girone del Parma. Melandri ha diversi estimatori, mentre su Miglietta sarebbe forte il pressing del Taranto. Diversa la posizione di Evacuo, che avrebbe incontrato la società nei giorni scorsi: l’attaccante non avrebbe problemi a rimanere, ma la richiesta sarebbe quella di avere maggiore spazio nelle scelte di D’Aversa, che comunque non ha nascosto anche in conferenza stampa la stima nei suoi confronti. Difficile però che il Parma, soprattutto con un Calaiò come quello visto in queste prime 21 giornate, possa offrirgli le garanzie richieste. Ecco che allora la soluzione potrebbe essere quella della cessione: in quel caso servirebbe trovare un accordo sull’ingaggio, ma gli estimatori (sia in B che in Lega Pro) non mancano. In ogni caso il Parma quasi sicuramente escluderebbe dalla corsa le rivali del proprio girone.

Nel frattempo, tra voci ed indiscrezioni, mancano quattro giorni al raduno a Collecchio, e proprio per il 9 Faggiano dovrebbe riuscire a piazzare almeno i primi colpi, sia in entrata che in uscita. Questo è quello che è trapelato nelle ultime ore, ed almeno queste sarebbero le intenzioni della società che sta iniziando anche a pensare a quei giocatori attualmente in rosa che ad inizio stagione hanno sottoscritto un contratto annuale, e che quindi vanno in scadenza di contratto: tra tutti Manuel Nocciolini. Tutto questo mentre continua il gioco a carte coperte, ma la sensazione è che ci sarà da attendere ancora qualche giorno prima di poter vedere cos’avrà in mano il Parma nella consueta partita di poker chiamata calciomercato.