MERCATO: DOVE AGIRE? L’ANALISI REPARTO PER REPARTO DI PFZ.IT

giordano-leonardiNella nostra analisi della conferenza di presentazione di Fabio Giordano, abbiamo parlato di tre step fondamentali. Il primo è in gioco proprio in queste ore, con l’approvazione di un bilancio che di sicuro farà discutere, e che permetterà a tutti di capire molto sul futuro del Parma. Il secondo step è legato ad una serie di scadenze da onorare, compresi debiti e stipendi arretrati. Il terzo, fondamentale dal punto di vista sportivo, è tutto concentrato sul mercato di gennaio. E’ inevitabile che questi tre passi siano legati tra loro, perchè se l’approvazione del bilancio non andrà a buon fine sarà di sicuro complicato onorare debiti e scadenze, e di conseguenza sarà pressochè impossibile operare sul mercato di gennaio.

Abbiamo voluto fare un nostro personalissimo punto della situazione per quello che concerne il terzo step. Il Parma ha necessità di operare pesantemente sul mercato, e se l’avverbio probabilmente non sarà di natura economica (tutto dipenderà da bilancio e fondi che gli azionisti vorranno immettere nelle casse crociati), di sicuro dal punto di vista sportivo l’intervento è non solo necessario, ma dev’essere anche repentino e molto ampio. Vediamo quindi chi potrebbe partire, e in che ruoli bisognerebbe agire. Prima però una premessa doverosa: si è parlato spesso di cessioni obbligate, soprattutto prima dell’arrivo della nuova proprietà. In questo ragionamento partiremo dal presupposto che nessuno dei “big” (Cassano, Mauri, Paletta, Mirante) si muovano da Parma, anche perchè al di là delle difficoltà economiche, ci sembra normale che la proprietà possa trattenere i pezzi migliori per provare l’impresa, visto che anche in conferenza è stato annunciato che uno degli obiettivi sarà quello di provare a restare in Serie A con tutte le forze disponibili.

CHI POTREBBE PARTIRE:
ospedale-santacroceMENDES: Il buon Pedro è davvero poco utilizzato, e con il rientro di Paletta potrebbe davvero non trovare spazio nemmeno a partita in corso. Per questo motivo si potrebbe provare a monetizzare: il valore del cartellino del giocatore non è altissimo, ma di sicuro ha poco senso mantenerlo in rosa, ed è uno dei pochi giocatori che potrebbe avere mercato, magari anche all’estero.
SANTACROCE: Spiace per il ragazzo, che si è rimesso in gioco ed è stato uno dei più positivi nelle ultime uscite. La difesa, però, ha manifestato evidenti problemi, e la sensazione è che oltre a Lucarelli, Paletta, Felipe e Costa non ci sia ulteriore spazio, soprattutto se (come ci auguriamo) la società acquisterà uno o due difensori di esperienza che garantiscano sicurezza e tranquillità ad un reparto che ha ballato in maniera troppo evidente. Per questo Santacroce potrebbe sfruttare le buone prestazioni per provare a ripartire dalla Serie B.
RISPOLI: Il ragazzo ha corsa, ha fisico, ma il resto purtroppo sembra essere ben lontano dagli standard della Serie A. Con il ritorno di Cassani e (si spera!) quello di Biabiany, nel ruolo di esterno destro non ci sarà più spazio per lui (come seconda riserva va più che bene Ristosvki), e quindi bisognerebbe provare a sfruttare la buona considerazione che alcune squadre di B hanno nei suoi confronti, per trovargli una sistemazione più consona.
DE CEGLIE: Il ragazzo ha segnato tre reti importanti, ma per il resto non è sembrato all’altezza. Non essendo nemmeno di proprietà del Parma, forse sarebbe meglio restituirlo alla Juventus, e puntare su qualche altro giocatore.
LUCAS SOUZA: Adottato fin dal primo allenamento da ParmaFanzine.it perchè in possesso di tutti i crismi per diventare una meteora da ricordare, Lucas Souza ha palesato evidenti limiti tecnico-tattici per un campionato, quello italiano, che è ancora distante anni luce dalle sue possibilità. Potrebbe avere mercato in Brasile o in Portogallo, un tentativo bisognerebbe farlo. Difficile, infatti, che riveda il campo.
belfodilBELFODIL: Ishak, il tentativo è stato fatto. Le possibilità che ha ricevuto sono state davvero molte, ma è evidente che no, non può davvero funzionare. Non sappiamo se potrà avere mercato, ma di sicuro a Parma non c’è posto per lui.
POZZI: Ha goduto fin da subito di un affetto incredibile da parte della piazza. Anche negli ultimi mesi in molti l’hanno invocato come possibile salvatore della patria. Chiunque abbia però visto con una certa frequenza gli allenamenti del Parma, sa quanto ancora gli manchi prima di poter pensare di raggiungere un certo tipo di condizione fisica. Per questo potrebbe accettare una sistemazione in qualche squadra di Serie B, anche solo in prestito, per iniziare il suo rodaggio che di sicuro non sarà breve.

mercato-dove-agireeDOVE AGIRE:
DIFESA: Servono due giocatori, come detto in precedenza. Di esperienza, abituati a grandi palcoscenici o più semplicemente alla dura lotta per la salvezza. Servono due difensori in grado di dare tranquillità ad una fase, quella difensiva, che finora ha lasciato davvero a desiderare.
CENTROCAMPO: Prima di tutto, bisogna trovare un regista. Ci dispiace per Lodi, che avrà comunque altre occasioni prima della fine dell’anno (anche perchè con l’assenza di Jorquera una riserva è necessaria), ma nel ruolo di fulcro del gioco crociato serve un acquisto di peso, un giocatore in grado di far girare tutta la squadra senza sentire il peso di certi palloni. Oltre al regista serve anche almeno un centrocampista centrale: Acquah a gennaio non ci sarà, perchè prenderà parte alla Coppa d’Africa, e questo non fa altro che aumentare la necessità di un giocatore che sappia fare bene entrambe le fasi, sia quella di rottura che quella di impostazione ed inserimento. E magari che faccia anche qualche gol, che non guasta mai…
ESTERNI: Sulla sinistra serve un esterno molto più presente, che riesca a fare tutto il campo mantenendo la lucidità in entrambe le fasi. Gobbi è perfetto come riserva, ma su quella fascia come titolare serve un acquisto importante.
ATTACCO: Servono due attaccanti che sappiano bene come buttarla dentro. Con un giocatore come Cassano a fornire gli assist, non avere un centravanti cinico e rapace è davvero un delitto. Visto che abbiamo “buttato giù dalla torre” Belfodil e Pozzi, servono due giocatori che li rimpiazzino, e che riescano a segnare la svolta per una squadra che ha bisogno come il pane di gol e di punti.

L’Editorialista