MELANDRI: “MI È USCITO UN EUROGOL CHE CI REGALA UN NATALE PIÙ SERENO” – VIDEO

Prima una zampata sull’errore del portiere avversario, poi un eurogol che allo scadere ha di fatto salvato i crociati dalla prima sconfitta stagionale. Non può che essere contento Daniele Melandri, che con la sua doppietta ha fatto un regalo in primis a sè stesso, ma poi ai tifosi e a tutta la squadra in una gara davvero difficile.

Ecco il video e la trascrizione delle parole dell’attaccante crociato:

La partita si era messa male dopo il loro 2-1 perchè poi non siamo riusciti a creare granchè, sono contento per il punto che siamo riusciti a strappare alla fine, perchè sicuramente servirà e ci porta al Natale tutti più felici. Poi personalmente sono contento per questa doppietta perchè mi mancava il gol da tempo. La papera del portiere? Avevo chiesto quella palla a Ricci ad sammaurese-evidenza2inizio secondo tempo, a Stella è sfuggita la palla e sono stato bravo a crederci, e a pareggiare la partita. Poi abbiamo visto com’è andata a finire. Qual è stato il problema del Parma? Loro nel primo tempo hanno corso tanto, sono riusciti ad andare in vantaggio per poi fare la loro partita, e si sono chiusi. Siamo stati bravi poi nel secondo tempo a pareggiare subito ed un po’ meno bravi a prendere gol poco dopo. Però ci abbiamo creduto fino alla fine, mi è uscito un eurogol e sono contento per tutti. Cosa mi ha detto Scala? Mi ha fatto i complimenti per la partita, e poi era contento perchè anche solo un pareggio è importante per festeggiare il Natale più felici. Il mio gol? È arrivato il cross, Lauria l’ha sporcata, io ero lì di spalle, me la sono spostata, mi sono girato in fretta è mi è riuscito un bel gol, sono contento. Da prima punta mi trovo bene perchè è un ruolo che ho già ricoperto, devo attaccare più la profondità e per le mie caratteristiche penso sia un vantaggio. Un bilancio personale? Positivo, ho iniziato bene, ho avuto un calo ed ho finito bene. Per la squadra non c’è molto da dire, siamo a +7, abbiamo fatto un gran girone d’andata e dobbiamo ripeterci anche nel ritorno. La dedica per la doppietta? La dedico a me stesso perchè mi serviva moralmente, e poi a Carmen, la mia ragazza”