MELANDRI: “ESTERNO IN UN 4-4-2? SONO PRONTO. L’UNICA COSA CHE POSSO FARE È DARE TUTTO E FARMI TROVARE PRONTO” – VIDEO

Il Parma è tornato in campo questa mattina per preparare la gara contro l’AlbinoLeffe di sabato sera. Al termine della seduta mattutina ha parlato al microfono dei giornalisti Daniele Melandri, che sabato si è reso protagonista spaccando il match dopo il suo ingresso in campo e servendo un bellissimo assist a Nocciolini per il primo gol che ha dato il la alla rimonta.

Ecco il video e la trascrizione delle sue parole:

Quello di sabato è stato un assist importante perchè ci ha dato morale, abbiamo iniziato a credere nella rimonta che poi è arrivata, per fortuna, perchè si era messa molto male. Sicuramente una volta che abbiamo fatto il 2-1 giocavamo con quattro attaccanti, la voglia di recuperare è stata tanta, abbiamo messo tutte le energie che avevamo, fortunatamente è andata bene. Sono sicuro che i tifosi vorrebbero vedere un Parma sempre all’attacco, dipende dalle partite, non so se sarà possibile vedere un Parma con quattro attaccanti, io spero di sì perchè avrei più possibilità… Cos’ho pensato dopo il 2-0 del Pordenone? Non posso dirlo… Però sono entrato melandri-santarcangelocon la voglia di aiutare la squadra, di cercare di recuperare, e sono contento di aver contribuito. Se sarei pronto a giocare esterno in un 4-4-2, compiti difensivi inclusi? Fare l’esterno è più dispendioso rispetto a giocare davanti, ma sono disposto a farlo pur di giocare. L’ho fatto per tutto lo scorso anno, non sarebbe un grosso problema. Il Parma prova poco a saltare l’uomo? Forse dipende dalle caratteristiche degli uomini che sono in campo, mentre giocatori come me, Baraye, Mazzocchi hanno altre caratteristiche. Dipende sempre da chi è in campo. La rimonta di Pordenone ci ha dato la convinzione di essere forti, perchè essere andati sotto dopo 50 secondi venendo dalla sconfitta con il Venezia non era facile. Ci abbiam provato nel primo tempo, abbiamo subito il secondo gol nel secondo tempo, poteva essere la mazzata ma siamo stati bravi e forti nel ribaltarla e dobbiamo ripartire nell’ultima mezz’ora. Il Pordenone? Magari ha meno nomi rispetto al Venezia, ma sono una buona squadra, organizzata, in tutti i reparti sono bravi. Noi però siamo il Parma, sono gli altri che si devono preoccupare di noi. Abbiamo una rosa ampia, abbiamo fatto una preparazione che non ci ha dato brillantezza subito, ma sono sicuro che tra qualche settimana saremo al top e poi sarà un problema per gli altri. Io sto bene, sono nei miei periodi, rispetto ad altri vado in forma prima. Stare in panchina mi ha incupito, ma l’unica cosa che potevo fare è farmi trovare pronto, sabato penso di esserci riuscito ma non ho ancora fatto niente. Devo dimostrare ogni volta che vengo chiamato in causa. Apolloni comunque mi conosce, sono qui dallo scorso anno, ovvio che tutti vorrebbero giocare, ma sono contento di come sono entrato, dell’aiuto che ho dato alla squadra, il Mister sicuramente l’avrà notato. Snobbare l’AlbinoLeffe? Non possiamo permettercelo, perchè affrontare il Venezia ed il Pordenone è più facile rispetto a delle squadre che sulla carta sono più deboli. Sabato giochiamo in casa, dobbiamo fare noi la partita”.