Massimo Gobbi: “La partita di domenica è molto importante, siamo vicini all’obiettivo di mantenere il decimo posto”

Massimo Gobbi è stato il protagonista della conferenza stampa odierna, nella Sala Stampa del Centro Direzionale di Collecchio.
Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate ai giornalisti presenti:

Schermata 2013-05-15 alle 12.32.53“Manca una partita che è molto importante perchè siamo vicini all’obiettivo di mantenere la decima posizione. A livello di squadra credo che avremmo potuto fare di più. Nel girone d’andata abbiamo fatto benissimo e poi abbiamo avuto un calo ed un periodo negativo. Si poteva sicuramente fare di più, nonostante questo siamo vicini a quest’obiettivo, e quindi abbiamo tutta la voglia di finire bene il campionato. A livello personale io credo di aver fatto una buona stagione, nonostante il rammarico di non aver fatto nessun gol. In linea di massima credo comunque di aver fatto una stagione positiva. Sicuramente ogni anno si cresce e si migliora. Come difensore secondo me sono migliorato, e non l’avrei mai detto; penso però di poter ancora fare l’esterno, finchè “ne ho” mi piace anche buttarmi in avanti. Il mio contratto? Ho un altro anno di contratto quindi sarò al Parma anche l’anno prossimo.”


Nel calo non c’è solo una causa, perchè se ce ne fosse stata solo una l’avremmo individuata; diciamo che è stato più un mix di cose. Dal punto di vista mentale forse ci siamo un po’ troppo adagiati, e quando cala l’attenzione è difficile poi recuperare la concentrazione. Dal punto di vista fisico credo che sia normale che ci siano dei momenti in cui non sei al 100%; in alcune occasioni abbiamo fatto buone partite ma abbiamo preso gol per delle situazioni particolari. Abbiamo comunque lavorato molto, con il Mister tutti i giorni lavoriamo molto e questo non è mai mancato. Nell’ultimo periodo abbiamo anche fatto buoni risultati e buone partite, ovviamente il calo all’inizio del girone di ritorno è un vero peccato, ma è un insieme di molte cause. Un calo così marcato comunque non se l’aspettava nessuno, e bisognerà lavorarci per il prossimo anno. Serve anche un po’ di equilibrio nei giudizi, sicuramente non eravamo da Champion’s League all’andata, come non eravamo da retrocessione al ritorno.”


Siamo dispiaciuti perchè non siamo riusciti a festeggiare nel migliore dei modi questo anniversario che era molto importante per la società. E’ stata una partita in cui abbiamo preso un gol casuale con un tiro da fuori, e nel primo tempo abbiamo giocato praticamente solo noi, non siamo riusciti a pareggiare e con il passare del tempo magari si perde un po’ di ordine. Ci tenevamo anche noi, davvero molto, e ci dispiace. Ci faceva piacere poter essere gobbifirmaprotagonisti di una giornata speciale per la società. Io quella partita l’ho vista in diretta, e mi ricordo bene di quel Parma. Avevo 13 anni, ero molto felice per una squadra italiana che era molto simpatica, ed era riuscita a vincere in Europa. Ovviamente non pensavo assolutamente di finire al Parma, ero un ragazzino, però guardavo con ammirazione quella squadra.”

“Il Palermo non ha più niente da dire? Non credo che sia così, il Palermo vorrà chiudere con il proprio pubblico in maniera positiva. Poi magari giocherà più spensierato, per il risultato che è già acquisito anche se per loro è stata una retrocessione. Vista la squadra, sicuramente nessuno si aspettava una retrocessione per il rosanero, ma nel calcio ci sono tante variabili, forse hanno peccato in organizzazione, avendo cambiato moltissimo durante l’anno.”

L’involuzione di Belfodil? Ishak è un ragazzo di 20 anni, deve crescere ma potenzialmente è un campione, ha delle qualità tecnico-fisiche che hanno davvero pochi. Poi sicuramente deve crescere, ma è normale: sono in pochi i giocatori che a 20 anni sono maturi sotto quel punto di vista. ll mio rapporto con Mesbah è buonissimo, poi non so cosa deciderà la società, ma io con lui mi trovo molto bene.”