Marchionni truffato: trasferiti dal suo conto 250mila euro a sua insaputa

Ritrovarsi socio di una holding, ma senza saperlo. E soprattutto scoprire di averci investito 250mila euro ma, anche in questo caso, a sua insaputa. E’ questa la disavventura che ha come protagonista Marco Marchionni, centrocampista del Parma, resa nota dalla Gazzetta di Parma oggi in edicola.

truffamarchionniA dire la verità la protagonista della vicenda è un’altra persona: una ex dipendente della Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza, 47 anni. E’ lei che ha sotto controllo il conto corrente di Marchionni. Il centrocampista, ai tempi della sua esperienza con la Fiorentina, decise di voler fare un investimento di 250mila euro, e per farlo contatta un funzionario toscano, chiedendogli di mettersi in contatto con la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza per muovere il denaro dal suo conto, dove giacciono 370mila euro.

La brutta sorpresa è dietro l’angolo: ci dispiace, ma nel conto corrente ci sono 120mila euro. All’inizio Marchionni pensa che si tratti di un errore, visto che è praticamente impossibile dimenticarsi di aver effettuato un investimento o una spesa per una cifra così alta. Chiede allora l’estratto conto con la lista dei movimenti, e si accorge che vi sono diversi movimenti spalmati su vari periodi, tranne che nella settimana tra il 12 ed il 19 di ottobre 2010. Partono allora dei controlli, con l’aiuto della Banca che vuole vederci chiaro, e viene alla luce un bonifico di 250mila euro, in data 18 ottobre, con la quale Marchionni ha comprato le azioni di una holding con sede a Parma, una realtà a capo di alcune società nel settore panetterie e caffè.

Peccato che la firma in quel bonifico non corrisponda a quella del giocatore, e che ci siano molte possibilità che sia stata opera della ex dipendente che controllava il suo conto, almeno secondo il consulente della procura. E’ scattata quindi l’accusa per truffa aggravata. La Banca, dal canto suo, si è costituita parte civile ed ha restituito al giocatore 270mila euro per ripagarlo del danno subito.