MANENTI: “DOMANI SARO’ IN TRIBUNALE” – IL SUO AVVOCATO: “VUOLE ACQUISTARE IL PARMA, NON VUOLE MOLLARE”

Come vi abbiamo riportato nei giorni scorsi, la giornata di domani sarà fondamentale per conoscere il futuro della Eventi Sportivi, la società che controlla il Parma e che negli ultimi mesi è passata dalle mani di Ghirardi a quelle della Dastraso, ed infine a quelle di Giampietro Manenti. Nella mattinata di domani, infatti, si svolgerà l’udienza pre-fallimentare della società che ha sede a Brescia, ma che ha svolto quasi tutte le sue operazioni a Parma: per questo motivo, tra gli altri, l’udienza si svolgerà nelle aule del Tribunale di Parma.

manenti-miaC’è grande curiosità rispetto alla presenza o meno del titolare della Eventi Sportivi, Giampietro Manenti, che si trova ai domiciliari dopo l’arresto del 18 marzo scorso. Lo stesso Manenti ha però garantito la sua presenza, assieme a quella del suo legale, e lo ha fatto informalmente ai microfoni della redazione di Radio Parma. A svelarlo è stato Marco Balestrazzi durante la puntata odierna di “Palla in Tribuna“.

Durante la trasmissione è intervenuto anche il legale di Manenti, Antonio Palmieri: “Se domani Manenti sarà presente? Non posso dare conferma, non sono al corrente della sua decisione, dipende da lui. Io non posso imporgli di venire o non venire. Preferisco astenermi fino a domani mattina dal dire quali saranno i criteri ai quali ci atterremo per difenderci da questa situazione. Come ho trovato Manenti? Io l’ho trovato abbastanza bene, è ai domiciliari, non si può muovere e quindi sono privo di quel supporto che mi servirebbe per prendere visione di tutto. Le sue intenzioni sono ferme, stiamo lottando per acquistare il Parma Fc. Se l’ultima volta si è rivolto alle persone sbagliate? Non posso parlare, c’è un’indagine in corso, se fosse successo quanto ho letto sui giornali non sarebbe agli arresti domiciliari. Lui aveva un solo capo di imputazione, che secondo me va rivisto. La piazza manenti-romanon lo accoglierebbe a braccia aperte perchè lui ha voluto vedere prima di intervenire, e infatti è successo che gli eventi hanno avuto un seguito che forse dà ragione a Manenti, per il fatto di non essere intervenuto in un primo momento. Non si può attribuire tutta la colpa a Manenti di questa situazione. Se il Parma doveva essere una lavanderia per denaro illegale? Lo escludo, se ci fosse stato qualcosa di più concreto non lo avrebbero lasciato agli arresti domiciliari. L’indagine è ancora in corso, vedremo man mano come si svolgerà, ma da quello che ho visto non c’è molto a carico di Manenti, perchè non ha fatto nulla. E’ un reato tentato, non consumato, ma anche in questo caso non sarebbe solo agli arresti domiciliari. Io sono entrato in questa situazione qualche giorno prima che succedesse questa storia, ma più di tanto non ne so. Le strategie per acquistare il Parma non sono state ancora decise, ma lui non intende mollare, anche per una questione sua personale“. Come poi ritenga che sia possibile acquistare la società, resta un mistero…