MANCINI (PRES. SAN MARINO): “IL PARMA NON COLLABORA? GIOCHIAMO A PORTE CHIUSE A GATTEO MARE”

Il Parma non collabora, ma noi non possiamo essere costretti a perdere la gara a tavolino”. Fatica a trattenere la propria rabbia il Presidente del San Marino, Nicola Mancini. Il commercialista cesenate si è trovato a dover gestire la patata bollente della quasi contemporaneità tra San Marino-Parma ed una gara di qualificazioni all’Europeo U21 nello Stadio che la società sammarinese ha comunicato ad inizio campionato alla Lnd come impianto adibito ad ospitare le proprie gare casalinghe. Ed oggi, in collegamento con “Palla in Tribuna“, trasmissione radiofonica di Radio Parma, ha lanciato la provocazione.

image“Il nostro piano B? È che noi giochiamo a porte chiuse nel nostro campo d’allenamento a Gatteo Mare“. L’unico ostacolo posto dal Parma (e non è detto che non possa venire meno con il passare delle ore) era quello di non giocare la gara di lunedì sera per questioni organizzative. Il San Marino, dopo aver provato con Bologna e Cesena, aveva sperato che il Mapei Stadium fosse la soluzione ideale. Lo stesso Presidente della società sammarinese, Mancini, quello stadio lo conosceva bene, visto che è spesso ospite sugli spalti a seguire la Reggiana, società nella quale aveva anche pensato di investire, come del resto ha dichiarato alla Gazzetta di Reggio nell’aprile scorso: “Si sa che ero già pronto ad entrare anni fa e da allora tutte le domeniche mi informo sui risultati della Reggiana. L’amicizia con Sisto mi portò a un passo dall’iniziare una sfida nuova in una realtà come Reggio, che ha conosciuto la serie A e ha uno stadio appetibile per tifosi e sponsor, e da allora sono sempre rimasto tifoso. Il Sassuolo, però, ha dato parere negativo. Ed ecco che, al di là delle provocazioni, si prospetta forse un’unica soluzione: posticipare la partita al lunedì.

(La foto di Nicola Mancini è del sito della Gazzetta di Reggio)